La replica a Settis del sindaco leghista, che rilancia: per l'Arena una copertura che salvi i concerti in caso di pioggia Tosi: "Nessuno vuole svendere l'Arsenale di Verona ma chi investe nella cultura deve guadagnare"Flavio Tosi MILANO - "Guardi, io non ho nessuna intenzione di trasformare Verona in un grande lunapark. Mi piacciono i dibattiti culturali purché siano molto pratici. Forse qualche anima bella non vede altro che "cittadelle della cultura" ovunque. Ma qua mancano i soldi. E allora ci vogliono i privati che li portino e che abbiano un ritorno economico se non si vuole che tutto vada alla malora". Il sindaco di Verona Flavio Tosi risponde irritato alle critiche di Salvatore Settis, che lo accusa di voler privatizzare lo storico Arsenale degli Asburgo, riconosciuto dall'Unesco, sulle rive dell'Adige, a Verona. E rilancia: "Voglio anche indire un concorso internazionale per un progetto avveniristico che preveda la coperturamobile dell'Arena di Verona". Sindaco Tosi, adesso vuole addirittura coprire l'anfiteatro romano, icona della città? "Certo! Non penso a un tendone da circo. Ma a una struttura avanzata, ultramoderna, capace di difendere l'Arena dalla pioggia, che causa un sacco di danni infiltrandosi tra i gradoni. E fa perdere gli incassi alle serate con il cattivo tempo". Vuole fare infuriare i difensori del paesaggio e dei beni culturali? Il progetto di privatizzazione dell'Arsenale asburgico ha già fatto scattare un'interrogazione al ministro dei Beni culturali, prima firmataria l'onorevole Alessia Rotta del Pd. "Non mi interessa. Si tratta di un'interrogazione inutile e pretestuosa. Tutta demagogia. Io faccio amministrazione, nonchiacchiere. Il ministro non farà altro che interessare la Soprintendenza. Che è già a conoscenza di tutto". Ma è vero o no che vuole cedere ai privati un bene storico come l'Arsenale, affinché possano costruire al suo interno uncentro commerciale? "Nessuno vuole costruire un centro commerciale. Sarebbe un'idiozia. Penso a un ristorante, a un bar e a delle strutture a resa economica". Negozi, in poche parole? "Sì, negozi. Se avessi 50 milioni di euro i lavori di riqualificazione sarebbero già in corso. Ma il Comune di Verona ha a disposizione solo 12 milioni. E sarei molto felice se i privati mettessero i soldi che mancano. Stiamo valutando un progetto in collaborazione coi privati che permetta di riqualificare e ristrutturare l'intero manufatto. Per farlo diventare un volano culturale, sociale, turistico, economico per l'intera città". Non si potrebbe pensare per l'Arsenale a un grande spazio per un museo, per attività culturali o per l'università? "Cerchiamo di essere concreti. La preoccupazione del Comune, mentre altri discettano di opere campate in aria, è quella di non far sgretolare, con il passare del tempo, l'intera struttura dell'Arsenale".
Tosi: "Nessuno vuole svendere l'Arsenale di Verona ma chi investe nella cultura deve guadagnare"
Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha risposto irritato alle critiche di Salvatore Settis, che lo accusa di voler privatizzare lo storico Arsenale degli Asburgo, riconosciuto dall'Unesco, sulle rive dell'Adige, a Verona. Tosi ha rilanciato la proposta di coprire l'anfiteatro romano, icona della città, con una struttura avanzata e ultramoderna. Il progetto di privatizzazione dell'Arsenale ha già fatto scattare un'interrogazione al ministro dei Beni culturali. Tosi ha affermato di non voler costruire un centro commerciale, ma piuttosto un ristorante, un bar e strutture a resa economica.
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