I lavori della Fondazione Cassa alla fase conclusiva L'incontroL'incontro Lucca, 23 gennaio 2014 - Non è una sorpresa. Quando la Fondazione Cassa di Risparmio vara un progetto di restauro riesce a realizzarlo nei tempi prestabili. Anche per le Mura di Lucca i primi interventi cominciano a prendere corpo. Completato il restauro di Porta Elisa, dove si era verificato un cedimento che faceva temere il peggio sul lato interno, ora tutti gli sforzi sono concentrati sulla «Casa del boia» e sull'adiacente ex canile. Entrambe le strutture saranno pronte entro il mese di giugno, rispettando il cronoprogramma indicato fin dall'inizio. A illustrare lo stato di avanzamento, annunciando anche un prossimo e imminente sopralluogo aperto ai cronisti, è stato il responsabile tecnico della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Franco Mungai. La struttura dell'ex canile municipale, che occupa il centro del baluardo San Salvatore, era nata come alloggio del corpo di guardia, un edificio semplice la cui funzione militare venne meno agli inizi del XIX secolo e da allora fu utilizzata come magazzino, ricovero e infine come canile municipale. Fino a un anno fa lo stato era fatiscente. Oggi è ancora circondato dalle impalcature ma già fra una decina di giorni sarà visibile il nuovo look esterno, completo anche degli infissi. Il progetto prevede la destinazione agli amanti dello sport all'aria aperta che frequentano le Mura ma anche una struttura a supporto dei visitatori della «Casa del boia». In questo cantiere la Fondazione Cassa ha messo 700 mila euro e oggi i lavori sono nelle fasi conclusive delle imbiancature e della levigatura dei pavimenti interni. La «Casa del boia» rappresenta l'intervento più rilevante in corso. Una spesa di 1.800.000 euro per trasformare la struttura, che fino all'estate scorsa aveva il tetto in parte crollato e le cui murature esterne si stavano sbriciolando, in luogo di incontro e di aggregazione culturale centrato sulla via Francigena e il territorio di Lucca. La ristrutturazione procede in piena sintonia con la Soprintendenza e in particolare con l'ingegnere Cecati. Alla fine la «Casa del boia» avrà anche un ascensore e una passerella che semplificheranno l'accesso al monumento anche alle persone con disabilità. L'intera struttura sarà resa alla città entro il mese di giugno prossimo. Interessante si annuncia anche il recupero dei sotterranei dei baluardi. Fin dalla primavera 2012 venne firmato un protocollo d'intesa con il Comune di Lucca e la Regione Toscana. Atto che prevede interventi per un valore complessivo di 9 milioni e mezzo di euro di cui 7 milioni messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio e 2 milioni e mezzo dalla Regione. Proprio i soldi della Regione serviranno anche per i sotterranei dei baluardi San Paolino, Santa Croce e San Martino. Lo stanziamento della Fondazione Cassa, oltre ai 60 mila euro già spesi per il restauro di Porta Elisa e ai 2,5 milioni per «Casa del boia» ed ex canile, è stato in parte già utilizzato per la riduzione del nastro d'asfalto per un tratto di circa 1.300 metri. Stanno per partire i lavori per la sostituzione dei corpi illuminanti con lanterne di ghisa, per la casermetta di Porta San Pietro, per la sortita San Paolino e per il restauro del paramento, intervento quest'ultimo che sarà definito proprio fra pochi giorni dall'apposita commissione, varando un primo cantiere di prova.