Gentile Isabella, leggo sul «Corriere» che il nostro sindaco ha dato il via libera alla proposta di un concorso di idee per risistemare piazza della Scala. Ebbene, cara Isabella, le scrivo perché mi è sorta spontanea una domanda, come credo a tanti concittadini: ma è proprio necessario? Cosa c'è che non va in piazza Scala? E poi ho capito! Ma certo! Milano è una città esemplare! Ovunque ci si giri si rimane a bocca aperta dalla perfezione delle pavimentazioni, dell'illuminazione, della cura del verde; dalla raffinatezza, armonia, omogeneità dell'arredo urbano, e piazza della Scala... eh no, non si può proprio vedere! Quella pavimentazione, oltretutto recentemente rifatta, rispettando il disegno originale di Luca Beltrami (chi lo conosce, è un archistar?), via, per carità, vecchiume! Vuoi mettere un bel progetto di un famoso archistar, che la renderà finalmente omogenea a tutti i meravigliosi interventi in attuazione a Milano, come quello di piazza Giulio Cesare, dove nonostante un vincolo paesaggistico molto puntuale hanno disfatto e rifatto delle aiuole solo per il gusto di cambiare la forma, e il lavoro di coordinamento tra il pubblico e il privato è stato così accurato da fare in modo che ci sia un campionario di lampioni, nuovi e vecchi, da guinness dei primati. Naturalmente tutto a scomputo di oneri di urbanizzazione, quindi soldi pubblici che, come noto, piovono dal cielo come manna Oppure vuoi mettere un bell'intervento come quello di piazza Santa Maria delle Grazie, dove si sono persino dimenticati di metter delle luci che illuminino la facciata della chiesa? Ah no, pardon, è fatto apposta, tanto è rifatta, non è mica l'originale, quindi meglio non metterla in risalto! Mi scuso per lo sfogo, ma non c'è volta che a qualunque incontro di tipo culturale, o semplicemente tra conoscenti o amici, non senta tutti, e dico tutti, indipendentemente dalle convinzioni politiche e dell'estrazione sociale, lamentarsi della pochezza di certe decisioni della classe dirigente a cui noi poveri cittadini sudditi, abbiamo dato delega di governare la nostra città, indipendentemente dal partito di appartenenza. Emanuela Fasoli Premesso che anche a me piazza Scala pare andare piuttosto bene così com'è, figurarsi se posso stupirmi del fatto che tutti i suoi amici e conoscenti sempre recrimino sullo stato della nostra città. Proprio io che ricevo ogni giorno la mia non esigua razione di lagnanze varie! Le suggerirei di non lasciarsi impressionare troppo perché quello di lamentarsi pare proprio uno sport nazionale che finisce per far vedere ogni cosa solo attraverso lenti nerissime. ibossicorriere.it
Milano, Piazza Scala da risistemare le lamentele di chi odia il nuovo
Il sindaco di Milano ha dato il via libera a un concorso di idee per risistemare piazza della Scala. La proposta è stata sollevata da alcuni cittadini che chiedono di sapere se sia necessario intervenire in piazza. Alcuni suggeriscono di non cambiare nulla, mentre altri propongono di chiedere un progetto di un famoso archistar. La piazza è stata recentemente rifatta con un disegno originale di Luca Beltrami. Alcuni esempi di interventi simili a piazza della Scala sono stati citati, come piazza Giulio Cesare e piazza Santa Maria delle Grazie. I cittadini lamentano spesso la pochezza delle decisioni della classe dirigente.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo