Superata anche da Catania e Lucca LECCE Il Barocco, il mare cristallino del Salento, l'ottima cucina e l'accoglienza: Lecce è diventata il punto di ritrovo per migliaia di turisti. Una passeggiata tra i monumenti (vera e propria galleria d'arte all'aperto) è diventata tappa obbligatoria per chi viene in vacanza nel Salento. E le masserie del «tacco» d'Italia sono da anni diventate il «buen ritiro» di vip del mondo dello spettacolo, come Helen Mirren e Roberto Benigni (solo per citarne alcuni). Ciononostante, però, Lecce non è ancora l'eldorado per il turismo straniero. Difatti Lecce non figura nella top 20 delle città più visitate dai turisti stranieri nel 2013. Emerge da dati dell'Hotel Price Index di Hotels.com, sito leader nella prenotazione di hotel online. Anche nel 2013 i vacanzieri hanno preferito le grandi città d'arte ma Lecce è stata superata nelle preferenze dei turisti anche da piccole realtà. La classifica, dunque, è guidata da Roma. Poi una dopo l'altra ci sono altre diciannove città. Ma Lecce non figura. Eccole, in ordine di classifica: Venezia, Milano, Firenze, Bologna, Napoli, Sorrento, Pisa, Palermo, Verona, Torino, Alghero, Genova, Taormina, Siena, Rimini, Positano, Sirmione, Catania e Lucca. Le grandi città d'arte primeggiano. Si sa: Roma, Napoli, Venezia e Firenze (con le loro bellezze storiche ed artistiche) fanno da sempre il boom di turisti stranieri. Ma Lecce si è fatta superare anche da Siena, Catania, Pisa, Genova e Bologna. A Lecce i turisti stranieri arrivano. E anche tanti, almeno rispetto a qualche anno fa. La città con il suo Barocco sta crescendo. E la sua candidatura a Capitale Europea della Cultura nel 2019 potrebbe definitivamente lanciarla a livello internazionale. Ma dovrà vincere la concorrenza di Cagliari, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena. L'Unione Europea ufficializzerà la decisione entro la fine del 2014. I turisti stranieri ci sono ma sono ancora troppo pochi rispetto ad altre città d'arte. Capirne i motivi è importante. Probabilmente, a livello internazionale, la promozione di Lecce non è ancora incisiva come tanti operatori del settore pensavano. Lecce è troppo lontana dal punto di vista geografica, isolata nel «tacco» della Puglia, un po' complicato raggiungerla. Due esempi: l'autostrada in Puglia termina a Bari. Fino a Lecce c'è una superstrada ma alcuni tratti sono difficili da percorrere. L'Aeroporto del Salento non è mai decollato del tutto. I voli non sono sufficienti per collegare il Salento all'Europa. A Lecce manca il porto turistico, il progetto di San Cataldo è fermo. Non ci sono approdi per navi da crociera e pochi (rispetto alle richieste) sono gli ormeggi per gli yacth dei vip.