Deus ex machina Expo 2015, potrebbe soffiare aria nuova anche su Brera e sull'intricata vicenda di Palazzo Citterio. Un po' di storia. È il 1972 quando lo Stato acquista questa vasta residenza nobiliare, seconda metà del '700, contigua al Collegio dei Gesuiti, dove convivono faticosamente Pinacoteca Nazionale, Biblioteca e Accademia di Brera, più Osservatorio astronomico e Orto botanico. Nell'ipotesi formulata dall'allora soprintendente Franco Russoli con il progetto «Grande Brera», il palazzo doveva diventare il necessario ampliamento della galleria, ospitandone la collezione di arte del '900 e gli spazi espositivi temporanei. Sono passati 40 anni, lastricati di buone intenzioni rimaste tali, tra interventi parziali (come quello di James Sterling negli Anni 80, un enorme salone interrato), interruzioni forzate e lavori a singhiozzo. Insomma, una grande opera incompiuta. Nel dicembre 2012 però qualcosa si muove, arrivano nuovi finanziamenti, e la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici emette un bando europeo per la riqualificazione dell'edificio storico: 13 i progetti selezionati su 29 richieste di partecipazione, in odore di vittoria quello di Amerigo Restucci, rettore dell'Università Iuav di Venezia. Sotto il segno della trasparenza e del coinvolgimento della città, da martedì 21 gennaio queste 13 ipotesi di lavoro vanno in mostra, ospiti della Triennale fino al 16 febbraio (vernice ore 19, viale Alemagna 6, martedì-domenica ore 10.30-20.30, giovedì fino alle 23, ingresso libero, informazioni al sito www.triennale.org). I problemi del restauro di Palazzo Citterio non sono pochi né semplici: ad esempio trasformare gli spazi residenziali in spazi museali, valorizzare l'impianto antico nel rispetto della storia, farlo dialogare con gli interventi recenti non finiti, ripristinare il giardino da collegare con l'Orto Botanico. Insomma, riannodare i fili tra passato e presente, costruire una relazione fruttuosa tra vecchio e nuovo. La rassegna darà conto delle soluzioni ipotizzate nella gara attraverso disegni, piante, grafici e rendering, raccolti anche in un catalogo edito da Skira.
Milano.Il futuro di Palazzo Citterio ha fatto 13
Il Palazzo Citterio, un edificio storico a Brera, è stato oggetto di un progetto di riqualificazione. Nel 2012, la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici ha emesso un bando europeo per la riqualificazione dell'edificio. 13 progetti sono stati selezionati e saranno esposti alla Triennale fino al 16 febbraio. I progetti includono la trasformazione degli spazi residenziali in spazi museali, la valorizzazione dell'impianto antico e la creazione di un giardino che collega con l'Orto Botanico. La rassegna esporrà le soluzioni ipotizzate attraverso disegni, piante e grafici.
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