Due tavolette di Cimabue, attualmente esposte alla mostra «Cimabue a Pisa. La pittura pisana del Duecento da Giunta a Gioito», saranno protagoniste di uno straordinario evento espositivo internazionale: la National Gallery di Londra e la Frick Collection di New York dedicheranno proprio a queste opere l'esposizione che inizialmente aveva il titolo «Unprecedent reunion», ma che, a seguito della esposizione pisana, cambierà nome. Una circostanza che contribuisce ad accrescere il valore della mostra in questi mesi allestita al Museo nazionale di San Matteo a Pisa, capace di esporre per la prima volta insieme due tra le poche opere attribuite alla mano di Cimabue. I due dipinti, la «Flagellazione» e la «Madonna in trono con bambino e santi», sono dai più ritenuti parti di un piccolo dittico portatile. Sembra inoltre che siano stati realizzati dall'artista proprio a Pisa, presumibilmente nell'ottavo decennio del 1200, circa negli stessi anni della «Maestà» eseguita per la chiesa pisana di San Francesco ed oggi al Louvre. Ciò conferma il legame che legava l'artista alla città, considerata all'epoca una vera propria capitale artistica.