"Terravecchia" cambia volto, anche se solo parzialmente. Dopo gli incontri, le polemiche e soprattutto le prese di posizione da parte del Pd e di diverse associazioni culturali, ambientaliste ed espressione della "società civile", infatti, il Comune di Agrigento sta provvedendo a concretizzare alcune delle proposte avanzate nei mesi scorsi. Obiettivi, rendere meno "dannose" per il territorio le opere (preservando al massimo il patrimonio già esistente) e ridurre quanto più è possibile le polemiche e le preoccupazioni per quella che gli avversari del progetto hanno definito una speculazione edilizia. La prima fase riguarderà l'avvio delle tanto richieste indagini archeologiche. La scorsa settimana l'assessore al Centro storico Maurizio Masone ha infatti incontrato i vertici della soPrintendenza di Agrigento, i quali entro alcuni giorni dovrebbero dare il via a saggi di controllo e all'utilizzo di apparecchiature georadar per controllare cosa c'è nel sottosuolo dell'area interessata dai lavori, sia per la parte pubblica che per quella privata. Questo per scongiurare la cementificazione di reperti ma anche per evitare che la presenza di ipogei possa provocare crolli. Per quanto riguarda la parte delle opere di pertinenza comunale, inoltre, pare vi sia un interesse specifico a studiare e preservare quanto rimane di una chiesetta che si trovava adiacente all'ex istituto Schifano, crollato nel 2011. Pare potrebbe trattarsi di un edificio di culto dedicato a San Giovanni di Dio. Per quanto riguarda invece la cosiddetta "parte privata", ovvero quella che prevederà la costruzione di alloggi a canone sostenibile. Attraverso direttore dei lavori e progettista - entrambi dirigenti comunali - si è infatti concordato con la ditta che eseguirà i lavori (la quale pare non si sia opposta) la possibilità di pensare ad un abbassamento degli edifici, recuperando la cubatura in larghezza, usando tra l'altro non cemento armato ma muratura armata, come era stato richiesto da alcuni. "Tutti questi aspetti - spiega Maurizio Masone - saranno trattati nei giorni prossimi in una conferenza stampa specifica, che sarà realizzata ovviamente solo dopo che avremo certezza che gli impegni presi vengano rispettati. Quello che posso dire - aggiunge - è che tutto quello che in questa fase stiamo cercando di fare è quanto emerso nel corso del confronto sul tema 'Terravecchia' fortemente voluto dal Partito democratico. Scartate le tesi non sostenibili, come quella di bloccare un progetto che al momento dell'ingresso in giunta del partito era già in fase avanzatissima, rimane solo un lavoro per puntare ad una maggiore compatibilità possibile del progetto, ed è quello che stiamo cercando di fare". Gioacchino Schicchi 14012014
SICILIA - "Terravecchia" cambia volto, anche se solo parzialmente
Il Comune di Agrigento sta provvedendo a concretizzare alcune delle proposte avanzate nei mesi scorsi per il progetto "Terravecchia". L'assessore al Centro storico Maurizio Masone ha incontrato i vertici della soPrintendenza di Agrigento per avviare le indagini archeologiche e studiare la presenza di ipogei. La parte delle opere di pertinenza comunale prevede la preservazione di una chiesetta adiacente all'ex istituto Schifano. La "parte privata" prevede la costruzione di alloggi a canone sostenibile con abbassamento degli edifici e recuperazione della cubatura in larghezza. La conferenza stampa sarà tenuta dopo aver rispettato gli impegni presi.
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