Dopo la bocciatura nella corsa al titolo di Capitale europea della cultura nel 2019, ora Bergamo ci riprova. E lo fa insieme alle altre città sconfitte nella competizione. Questa volta l'obiettivo è lavorare insieme per avere ben 20 capitali della cultura nel 2019 e fare squadra intorno alla vincitrice ufficiale, che verrà scelta tra le sei città rimaste in finale: Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena. Il progetto si chiama «Programma Italia 2019» ed è stato presentato ieri a Roma, dalle vice presidenti di Camera e Senato, Marina Sereni e Linda Lanzillotta, e dal segretario generale del Cidac-Associazione delle città d'arte e cultura, Ledo Prato. Per Bergamo era presente l'assessore comunale alla Cultura Claudia Sartirani (foto) , che aveva già spiegato come questo progetto potesse essere l'occasione per non perdere il lavoro fatto per Bergamo 2019. «Venti città in competizione fra loro dice la vice presidente Sereni hanno trovato una base comune per collaborare in sinergia. Per l'Italia, la cultura è capitale e servono strumenti e risorse da parte del governo per realizzare quegli interventi». E la vice presidente Lanzillotta aggiunge: «L'adesione al progetto nasce da convinzioni che stentano però a diventare politica pubblica, cioè che la valorizzazione della cultura sia la leva dell'economia italiana. Dobbiamo intervenire con linee strategiche. Crediamo che questo punto debba essere tenuto fermo anche nel patto di coalizione. Sul tema della cultura e del turismo finora non abbiamo visto chiarezza di strategia e chiediamo che il governo batta un colpo». Il Programma Italia 2019 che ha chiesto al governo 70 milioni di euro. Altri soldi dovranno poi arrivare da fondi europei, locali e di privati, assegnando ai Comuni la piena progettazione.
Capitale della cultura. Le bocciate cercano una rivincita
Il Comune di Bergamo ha presentato il proprio contributo al Programma Italia 2019, un progetto che mira a creare 20 capitali della cultura in Italia nel 2019. Dopo la sconfitta nella corsa al titolo di Capitale europea della cultura nel 2019, Bergamo si unisce alle altre città sconfitte nella competizione. Il progetto è stato presentato a Roma da vice presidenti di Camera e Senato, Marina Sereni e Linda Lanzillotta, e dal segretario generale del Cidac-Associazione delle città d'arte e cultura, Ledo Prato. Il Comune di Bergamo è stato rappresentato dall'assessore alla Cultura Claudia Sartirani.
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