Dopo la segnalazione di alcuni residenti, interviene il ministero dei Beni culturali sulla vicenda dei murales che, a settembre, durante il festival degli artisti di strada, erano stati fatti su un edificio di Borgo San Leonardo. «Da quanto si è potuto osservare nella documentazione scrive il ministero, riferendosi al materiale inviato dai cittadini , l'intervento sembrerebbe di grande impatto sull'immagine dell'edificio. Si chiede alla Soprintendenza la valutazione di competenza». Il ministero si riferisce a un fatto non ancora chiarito, avvenuto durante la manifestazione «Buskers Festival», patrocinata dal Comune, quando gli artisti di strada avevano disegnato scene di vita quotidiana su due portici di via Moroni e su buona parte del muro di via San Bernardino. Su un lato erano comparse, su sfondo azzurro, le sagome di una famiglia, impegnata in una passeggiata in centro e, su un altro pezzo della facciata, il disegno di bambini intenti a giocare. «È uno scempio autorizzato», era stata la «sentenza» di alcuni residenti del borgo, che avevano chiesto, senza ottenerle, delucidazioni al Comune. Per i cittadini, i colori usati dagli artisti di strada «impattano in modo negativo sull'immagine storica del Borgo, non c'entrano niente con tutto il contesto. In più avevano spiegato Enrico De Pascale e Monica Zanoni, tra i cittadini che avevano sollevato il caso sono comparse scritte in caratteri gotici di pessimo gusto. Fra l'altro per tinteggiare le facciate nelle zone storiche della città bisogna attenersi al Piano dei colori, che ha regole molto rigide. La stessa cosa dovrebbe valere anche per chi realizza dei murales in una parte così delicata della città». Dopo la sollecitazione arrivata dal ministero, ieri la Soprintendenza ha spiegato di essere già intervenuta per valutare il caso. «La vicenda dei murales ci è stata segnalata a dicembre dice l'architetto Giuseppe Napoleone della Soprintendenza . Ci siamo mossi subito, su due fronti: da un lato abbiamo fatto un sopralluogo per vedere di persona quell'edificio di largo Cinque Vie, dall'altro abbiamo scritto al Comune, il 13 dicembre, per chiedere spiegazioni. L'amministrazione non ha ancora risposto, ma bisogna tenere presente che ci sono state le festività di Natale. Attendiamo una spiegazione dal Comune nelle prossime settimane». Anche prima di ricevere la documentazione dal Comune, l'architetto Napoleone ha già avuto modo di farsi un'idea sui murales. «In attesa di capire chi li abbia autorizzati e cosa sia successo dice Napoleone una cosa è chiara: si tratta certamente di opere che, in quel contesto, hanno un impatto notevole. Però, prima di dare giudizi, aspettiamo di vedere cosa scriverà il Comune».
Bergamo. Sui murales la parola passa al ministero dei Beni culturali
Il ministero dei Beni culturali ha intervento sulla vicenda dei murales realizzati durante il festival degli artisti di strada a Borgo San Leonardo. I murales, realizzati su un edificio, hanno avuto un impatto negativo sull'immagine storica del borgo. Il ministero ha chiesto alla Soprintendenza di valutare il caso. La Soprintendenza ha già intervenuto e ha fatto un sopralluogo sull'edificio. Il Comune non ha ancora risposto alle richieste di spiegazione. L'architetto Giuseppe Napoleone della Soprintendenza ha detto che si tratta di opere che hanno un impatto notevole, ma che prima di dare giudizi, aspetta di vedere cosa scriverà il Comune.
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