E finalmente Saccomanni firmò. Con la riduzione da nove a cinque consiglieri di amministrazione, venerdì sera è arrivato in viale Alemagna l'ultimo, sudatissimo via libera dal ministero dell'Economia: cambia il consiglio di amministrazione della Triennale. Più snello e più efficiente. E con un nuovo socio che entra nel consiglio di amministrazione, la Camera di Commercio di Monza, con una dote da 350 mila euro all'anno. Efficienza brianzola: ratificato l'ingresso in Triennale, a Monza è già stato nominato il consigliere di riferimento. È il presidente Carlo Edoardo Valli. Ricapitolando: servono cinque rappresentanti nel nuovo cda. Quattro ci sono e cioé Claudio De Albertis (espressione della Camera Commercio Milano), Clarice Pecori Giraldi (indicata dal Comune), David Bevilacqua (voluto dalla Regione) e adesso Valli. Manca ancora il rappresentante del ministero per i Beni culturali, ma in Triennale si è capito nell'ultimo anno sono abituati alle attese. Nel frattempo, via al toto presidente. Mentre resta plausibile l'idea di rinnovare il mandato a De Albertis, soprattutto alla luce dei buoni risultati della fondazione che ha chiuso l'anno in attivo con record di visitatori, resta aperta l'ipotesi contrastata dell'architetto (ed ex assessore) Stefano Boeri. Ma, novità, ecco un altro candidato con le carte in regola e ottime referenze: Carlo Guglielmi, una vita in FontanaArte ed ex presidente del Salone del Mobile. Esperienza di ferro nell'impresa, nel design, nelle relazioni. Per lui pare si siano mossi il sottosegretario per i Beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni, Piero Bassetti, Pierluigi Cerri, Marco Vitale, Giampiero Borghini. Con una squadra di supporter di questo calibro la battaglia assicurano i bene informati si farà ancora più intensa.
Statuto Triennale, dal ministero sì alla riforma
Il consiglio di amministrazione della Triennale è stato ridotto da nove a cinque membri, grazie alla firma di Saccomanni. Il nuovo consiglio è più efficiente e ha un nuovo socio, la Camera di Commercio di Monza, con una dote di 350 mila euro all'anno. Il presidente del consiglio è Carlo Edoardo Valli, nominato già il giorno prima. Il consiglio ha cinque membri, tra cui Claudio De Albertis, Clarice Pecori Giraldi, David Bevilacqua e Carlo Edoardo Valli. Manca ancora il rappresentante del ministero per i Beni culturali. La posizione di presidente è stata mantenuta, ma è plausibile che De Albertis sia rinnovato.
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