Orgoglio italiano. Appena prima della sfilata uomo, con la solita schiettezza e piglio ambrosiano, Miuccia Prada torna a parlare di Milano: «Non volevamo che in Galleria Vittorio Emanuele II venissero i francesi: quindi, in memoria di mio nonno che qui aprì il suo primo negozio, abbiamo offerto una cifra enorme, molto più alta del necessario, alla quale il Comune non poteva dire di no». Ecco perché «abbiamo vinto la gara». Ora, però, bisogna preoccuparsi del restauro. E in fretta. Obiettivo: «Expo 2015». Lavori in corso. Anche in questi giorni di sfilate. Il nuovo ad della Camera della Moda, Jane Reeve, ammette: «Qui c'è una bella energia». Prada show in via Fogazzaro. La stilista difende l'operazione Galleria, dove il gruppo ha deciso di trasferire la sua sede (oltre allo storico negozio Fratelli Prada, fondato da Mario Prada, nonno della stilista) impegnandosi a restaurare il monumento architettonico. Alla ristrutturazione parteciperanno anche Versace e Feltrinelli e Miuccia Prada lo sa, non sarà facile. «Serviranno soldi, idee e pazienza... per la burocrazia». Poi via con la sfilata. La domenica modaiola si apre con un brunch all'Accademia di Brera, tra busti in gesso e tele. È la scenografia ideale per presentare il progetto «Opera» di Piquadro. E anche per destinare come ha deciso il presidente dell'azienda, Marco Palmieri tre borse di studio a giovani talentuosi. Moda e arte, il legame si stringe. Con le location della cultura milanese che si aprono alle sfilate uomo. Le location di ieri: Vivienne Westwood alla Triennale, Philipp Plein al Teatro Alcione. Capitolo mondanità. È di ieri sera l'inaugurazione in via Pontaccio di Palazzo Kiton, ex quartier generale di Gianfranco Ferrè: a rendere omaggio alla famiglia dello stile napoletano e al capostipite Ciro Paone, arrivano il sindaco Giuliano Pisapia (già avvistato da Moncler Gamme Bleu) e i grandi nomi del made in Italy. Chiuso il weekend, oggi si riparte con sfilate e installazioni: Massimo Piombo al bar Jamaica, Dirk Bikkemebergs in via Tortona, Herno con L'Uomo Vogue al Museo della Scienza, Tod's a Villa Necchi Campiglio, Onitsuka Tiger e Andrea Pompilio in via Bugatti. Commenta Jane Reeve, ad della Camera della Moda: «A Milano c'è una bella energia».