Ospiterà un nuovo Parco Archeologico l'area compresa tra la via Tiburtina e Viale Ippocrate, nei pressi della città universitaria. Mancano poche formalità: dopo la Deliberazione del Consiglio Comunale di Roma, del novembre 2003, che ha approvato il Programma Unitario denominato «Parco archeologico», si è cominciato a definire e a concretizzare un accordo tra le Istituzioni coinvolte (Comune di Roma e III Municipio, Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Università degli Studi Di Roma "La Sapienza", Soprintendenza ai Beni Archeologici), per l'acquisizione delle aree appartenenti all'università e l'avvio della campagna di scavo. Una volta tanto, la somma di denaro necessaria a queste operazioni, è già disponibile, e finalmente i residenti, che nel corso degli anni si sono battuti per salvare questo pezzo di verde, vedranno all'opera i restauratori sui due casali settecenteschi, anziché vederli demolire, come si è rischiato più volte. La superficie territoriale oggetto del programma è di ben 59.500 mq, gli archeologi che effettueranno i sondaggi alle catacombe di S. Ippolito avranno a che fare con infiltrazioni d'acqua e con l'impraticabilità di due delle cinque gallerie sotterranee, dovuta anche alla scarsa qualità dei blocchi di tufo in cui furono scavate. La catacomba, frequentata fino all'Alto Medioevo, è stata oggetto di saccheggio nel corso dei secoli, fu anche utilizzata dagli abitanti del quartiere come rifugio dai bombardamenti aerei del 1943. Negli anni '60 furono persino denunciati degli individui che avevano utilizzato i loculi della catacomba per allevare i conigli. Le fonti antiche riportano la presenza di una basilica riccamente decorata in superficie, della quale non s'è mai rinvenuta traccia, viceversa, è stato individuato un santuario ipogeo, visitabile a richiesta con la catacomba. Attraverso una determinazione dirigenziale e i relativi atti notarili, può ormai dirsi imminente la formalizzazione del progetto; sono passaggi burocratici dovuti, che si tradurranno in servizi fruibili in termini ambientali e culturali e che premieranno non solo la volontà e la tenacia dei cittadini dei comitati di quartiere, ma anche l'impegno degli amministratori del III Municipio, del Comune di Roma e dell'Università e le grandi professionalità e competenza delle archeologhe della Soprintendenza ai Beni Archeologici e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Una buona notizia per i cittadini della Capitale, ma anche per tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio culturale del nostro Paese.
ROMA - Parco archeologico per la Sapienza: sorgerà tra via Tiburtina e viale Ippocrate
Un nuovo Parco Archeologico sarà costruito nell'area compresa tra la via Tiburtina e Viale Ippocrate, nei pressi della città universitaria. Il progetto è stato approvato dal Consiglio Comunale di Roma nel 2003 e si avvicina alla formalizzazione. La superficie del parco sarà di 59.500 mq e sarà costruito su due casali settecenteschi. La zona interessata è quella delle catacombe di S. Ippolito, frequentate fino all'Alto Medioevo. Gli archeologi avranno a che fare con infiltrazioni d'acqua e con l'impraticabilità di due delle cinque gallerie sotterranee.
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