Stamane cancelli aperti con i ragazzi delle scuole nel sito borbonico CASERTA È ora che Carditello festeggi la ritrovata proprietà pubblica (lo storico immobile passerà dalla Sga, società partecipata del ministero dell'Economia, al ministero dei Beni culturali, per 2 milioni e mezzo circa di euro e una nuova udienza per quantificare le spese di giustizia è stata, nel frattempo, fissata a marzo prossimo). E lo fa stamane, a partire dalle 10.30, alla presenza dell'artefice della restituzione del Casino reale borbonico alla fruizione di tutti, il ministro per i Beni culturali, Massimo Bray. «Una gioia per le associazioni, i movimenti ed i cittadini che in questi anni hanno portato avanti numerose battaglie per la salvaguardia e la rivalutazione del bene», scrivono i sostenitori di Terrafelice. La festa intitolata «Un abbraccio per Carditello» radunerà volontari e cittadini, con la partecipazione degli allievi delle scuole, per confrontarsi sul futuro del territorio e del bene stesso. «Una festa promossa dal ministero dei Beni culturali in collaborazione con Agenda 21 per Carditello e Regi Lagni e l'Amministrazione di San Tammaro e che lo staff di Terrafelice condivide e saluta come il segno di una fondamentale inversione di tendenza. Per questa ragione abbiamo deciso di dare il via continuano gli esponenti di Terrafelice ad una campagna di promozione sociale volta a sostenere e far crescere questo movimento propositivo creatosi attorno alla Piccola Reggia Borbonica, individuata e sentita come l'epicentro simbolico di un rinnovamento profondo ormai non più rinviabile per tutto il territorio. La campagna si racchiude in uno slogan semplice ma emblematico, ''Insieme a Carditello, per una terra felice"». Intanto, sarà l'occasione come ha dichiarato Bray di ricordare Tommaso Cestrone, il volontario della Protezione civile definito ''l'angelo di Carditello" che per anni ha custodito il complesso borbonico dai continui saccheggi, fino allo scorso Natale, quando un infarto lo ha prematuramente sottratto alla vita e, soprattutto, alla sua famiglia. Sul profilo Facebook di Cestrone i figli hanno postato alcuni messaggi piuttosto polemici nei confronti delle istituzioni locali, responsabili di aver abbandonato il loro compianto genitore a se stesso, per poi esultare, oggi, per la riconquista pubblica di Carditello. «Cosa vuole che le dica ha commentato il sindaco di San Tammaro, Emiddio Cimmino io ringrazio Tommaso oggi per allora, per tutto quello che ha fatto. Fui io a incaricarlo della guardiania del sito e non potrei non riconoscergli tutto ciò che di meritevole ha saputo fare».