«SONO davvero felice di aver mantenuto la promessa fatta a Tommaso. Ora Carditello appartiene ai cittadini». Massimo Bray, il ministro dei Beni culturalie del Turismo, ha espresso attraverso twitter tutta la propria soddisfazione per aver raggiunto un risultato che fino a pochi mesi fa non era affatto scontato. Il tweet è comparso ieri a mezzogiorno. IL TWEET è comparso ieri a mezzogiorno, proprio nel momento in cui era in corso la dodicesima asta per la vendita del sito Borbonico presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. In aula, ad assistere all' asta, c' era un' autorevole rappresentanza del ministero,a partire dal segretario generale, Antonia Pasqua Recchia, al direttore regionale dei Beni culturali della Campania, Gregorio Angelini, fino alla sovrintendente ai Beni culturali di Caserta e Benevento, Paola Raffaella David. Nei giorni scorsi Il Mibac aveva stipulato un contratto preliminare con la Sga (società del ministero dell' Economia), titolare per conto del Banco di Napoli del credito vantato nei confronti del Consorzio di Bonifica del Volturno, proprietario della Reggia di Carditello. L' intesa raggiunta prevedeva l' acquisito del bene all' asta da parte della Sgae la successiva vendita al Mibac. E così è stato. Quando il giudice Valerio Colandrea ha aperto l' udienza, in una sala strapiena di rappresentanti delle associazioni, amministratori pubblici, tra cui il sindaco di San Tammaro, Emiddio Cimmino e il consigliere regionale Pd, Nicola Caputo, il rappresentante della Sga si è fatto avanti e ha offerto la somma di 11,5 milioni di euro. «Poiché non c' è nessun altra offerta - ha sentenziato il giudice - il bene viene acquisito dalla Sga». «La Reggia di Carditello è finalmente dello Stato - ha dichiarato il segretario generale del Mibac, Recchia - ora inizieremo la valorizzazione per la quale sono stati già individuati due progetti con relativi fondi». Poi ha aggiunto: «Attiveremo subito una vigilanza del sito, finora mai fatta, se si eccettua l' opera volontaria svolta da Tommaso Cestrone. Abbiamo pure individuato un progetto con fondi per i primi interventi di messa in sicurezza, in modo da evitare altri problemi alla struttura». Grande soddisfazione da parte del sindaco di San Tammaro, Cimmino: «Ora voltiamo pagina. Aspettavamo da tanto questo momento. Dobbiamo ringraziare il ministro Bray per ciò che ha fatto». Su Facebook i commenti positivi su Bray si sprecano, soprattutto da parte delle associazioni che da anni si battono per la riapertura del sito borbonico. Ma molti pensieri sono per "L' angelo di Carditello", Tommaso Cestrone, che è morto d' infarto proprio la notte di Natale, dopo che per anni, e quasi da solo, ha contribuito a tenere vivo Carditello. A Tommaso Cestrone sono dedicate anche le commoventi parole di una lettera che il ministro Bray ha pubblicato sul suo sito: «Caro Tommaso vorrei che Carditello diventasse proprio il simbolo della voglia di tutto il Mezzogiorno di operare un cambiamento forte, il simbolo di una comunità che si prende a cuore le proprie eredità culturali e storiche e le rende fruibili per la collettività intera e ne disegna, intorno al suo valore, un futuro di lavoro e benessere. Vorrei che il tuo impegno civile - scrive Bray - la tua pazienza fossero conservati nelle mura di Carditello perché con il tuo amore ci hai insegnato che il patrimonio culturale è un bene collettivo, un grande valore di civiltà, di cui tutti dovrebbero sentirsi responsabili». Domani alle 11 il ministro sarà a Carditello per incontrare tutti quelli che si sono spesi per riaprire uno dei più bei tesori d' Italia. Sarà una festa.
CAMPANIA - Il ministro Bray: 'Ho mantenuto la promessa fatta a Tommaso'
Il ministro dei Beni culturali del Turismo, Massimo Bray, ha espresso soddisfazione per aver raggiunto l'acquisto della Reggia di Carditello, un sito storico in Campania, attraverso un'asta. La Reggia era stata oggetto di una lunga battaglia per la sua riapertura, e il ministro ha affermato che il sito sarà valorizzato e messo in sicurezza. Il sindaco di San Tammaro, Emiddio Cimmino, ha espresso gratitudine al ministro Bray per il risultato. Il ministro ha anche pubblicato una lettera in cui ha espresso il suo rispetto per Tommaso Cestrone, un uomo che aveva contribuito a tenere vivo il sito per anni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo