Domani al Centro congressi il Tavolo territoriale di confronto dedicato a beni, servizi, attività culturali: una ventina i progetti in cantiere Regione, Comuni e Provincia alleati per il restauro dei monumenti, mostre e iniziative Domani firma dell'Intesa per il centro su Colleoni nel castello di Solza Anche il Parco paleontologico di Cene tra i progetti presentati al Tavolo I gioielli storici che chiedono di essere salvati o recuperati in Bergamasca sono numerosi. Alcuni appaiono particolarmente importanti: sono stati presi in considerazione dal «Tavolo territoriale di confronto» e sono domani mattina protagonisti di un incontro che si svolge al Centro congressi Giovanni XXIII. Progetti di recupero e restauro del teatro Donizetti, del convento di Astino, del castello Colleoni a Solza, della basilica di Santa Maria Maggiore, del convento di Valmarina, dell'ex segheria sul fiume Brembo, delTeatro Sociale, del convento del Carmine, della«Grande Carrara». Al Tavolo territoriale di confronto partecipano la Regione, gli enti locali (comuni e provincia), parti sociali (sindacati, associazioni). Questa sessione del tavolo si occupa di «Beni, servizi, attività culturali» e non si limita quindi a studiare gli interventi sui beni artistici e architettonici da recuperare. La sessione si occuperà anche della biblioteca mediateca Tiraboschi, della mostra «Fra Galgario e il ritratto europeo del '700», della valorizzazione dei beni culturali del territorio bergamasco attraverso l'inventario della diocesi di Bergamo. Altri argomenti presi in considerazione sono i servizi musicali, i parchi e percorsi culturali, le proposte di eventi e iniziative. Fra queste ultime le celebrazioni per il trecentesimo anno di fondazione della città di San Pietroburgo (progettata dal bergamasco Giacomo Quarenghi) e il BergamoFilm Meeting. Per i servizi musicali viene preso in considerazione il «progetto di educazione all'ascolto della musica sinfonica nelle scuole» e la .«conservazione e valorizzazione del patrimonio musicale donizettiano». Per i parchi e percorsi si parlerà della «Via dei metalli», del museo delle pietre coti a Pradalunga, del parco paleontologico cava dei fossili di Cene. Quest'ultimo è uno dei progetti pressoché completati. È stata recuperata l'area della vecchia cava, è stato costruito un edificio con diverse funzioni, è stato allestito «un percorso di esposizione dotato di supporti, attrezzature, materiali per la promozione dell'attività didattica nonché di un'area esterna attrezzata perla sosta e per i laboratori didattici all'aperto». Attualmente sono in corso di realizzazione punti di sosta informativi lungo il percorso pedonale che dal centro visitatori sale sino alle superfici di scavo, oggetto di campagne di scavo programmate annualmente. In questa operazione sono stati coinvolti diversi enti: Comune di Cene, comunità montana Valle Seriana, Comune di Bergamo (in particolare attraverso il museo di scienze naturali Caffi),Provincia di Bergamo e Regione Lombardia. Se l'intervento di Cene è completato, quello di Astino non è neppure avviato. Dice la nota informativa: «Da anni lo stato di conservazione del monastero di Astino desta preoccupazioni. Solo un intervento in tempi brevi potrebbe garantirne il salvataggio». Il convento è stato inserito nell'elenco dei sessanta monumenti italiani più significativi e a rischio di distruzione. Un progetto vero e proprio ancora non esiste. «L'università sta valutando la possibilità di utilizzare il complesso quale sede di nuove specializzazioni e di seminari» dice il documento in preparazione del convegno di domani. Ma il complesso è ancora nelle mani dei privati e l'intenzione di acquisto da parte del Comune non si è ancora concretizzata. Potrebbe nascere una fondazione per il salvataggio:hanno dato la loro adesione, in linea di principio, diversi enti e società. Tutti i progetti in nota sono interessanti. Fra gli altri anche quello relativo al castello di Solza, luogo dove nacque, nel 1395, Bartolomeo Colleoni. Il castello è stato acquisito dal Comune di Solza nel 1998 con un contributo della Regione. Già il 24 febbraio scorso è stata sottoscritta un'intesa tra Regione, Provincia e Comune di Solza, domani i tre enti sottoscriveranno l'accordo di programma per il Centro Studi su Colleoni e la sua epoca nel castello. I lavori sono già avviati e il termine è previsto per i primi mesi del 2004.Oltre ai tre enti citati sono coinvolti la ComunitàIsola Bergamasca, la Promoisola e la Fondazione Carialo. Passiamo al Teatro Sociale di Città Alta, gioiello neoclassico progettato dal Pollack e abbandonato per decenni. Venne salvato dal crollo con un intervento a inizio Anni Ottanta, ma la situazione è di forte degrado. Dice il documento: «È in corso di svolgimento l'incarico professionale relativo allo studio di fattibilità sullo stato di conservazione e le possibilità di recupero del teatro, finalizzato anche a stimare le risorse necessarie alla completa attuazione».L'intervento prevede l'arresto del degrado, il consolidamento e «il ripristino dei materiali e delle componenti architettoniche, l'adeguamento normativo della struttura con riferimento alle parti antincendio e impiantistica».P.A. IL CONVEGNO- Istituzioni in campo L'appuntamento del Tavolo territoriale di confronto è per domani dalle 9,30 alle13 nella Sala Alabastro del Centro congressi Giovanni XXIII. Si discuterà di «Beni, ; servizi, attività culturali a Bergamo". Ricordiamo che i tavoli territoriali di confronto sono «lo strumento di collaborazione tra Regione,Province, Comuni e partì sociali per incentivare i processi di partenariato e la capacità di cooperazione a livello territoriale». Parteciperanno alla mattinata di confronto il presidente dette Provincia Valerio Bertoni,l'assessore regionale all'Industria e al Turismo, Massimo Zanelle, il sindaco di Bergamo, Veneziani, il rettore dell'Università, Castoldi, il presidente della Comunità montana di Scalve,Franco Spada, il sindaco di Olmo al Brembo, Carmelo Goglio, H sovrintendente regionale per i Beni e le attività culturali, Caria Di Francesco, l'assessore alle Culture e autonomie della Regione, Ettore Albertoni, che tirerà le somme del convegno, e numerosi altri esperti. Verranno illustrati progetti in corso, idee, bisogni relativi ai beni monumentali, a biblioteche, servizi e percorsi culturali.
Operazione salvataggio per i gioielli bergamaschi
Il Tavolo territoriale di confronto per i beni, servizi, attività culturali e non, si riunirà domani al Centro congressi Giovanni XXIII di Bergamo. Il tavolo è composto da Regione, Comuni e Provincia, e si occupa di beni, servizi, attività culturali e non. Il progetto di restauro del castello di Solza, luogo di nascita di Bartolomeo Colleoni, sarà discusso. Il castello è stato acquisito dal Comune di Solza nel 1998 con un contributo della Regione. Un'intesa tra Regione, Provincia e Comune di Solza sarà sottoscritta domani. I lavori sono già avviati e il termine è previsto per i primi mesi del 2004.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo