LECCE Il Castello Carlo V è uno dei «gioielli» della città di Lecce. Da tempo nel maniero i tecnici della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici hanno avviato una serie di interventi per il recupero di alcuni reperti archeologici, come la galleria sud e la Cappella di Santa Barbara, veri e propri «tesori» dell'arte leccese. I restauri si sono conclusi ed il Castello Carlo V ora svelerà i propri «segreti» con una mostra documentaria («Il Castello Carlo V: tracce, memorie, protagonisti») organizzata dalla Soprintendenza con la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e la Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici della Puglia. La mostra sarà inaugurata domani alle ore 17 e resterà apertta fino al 23 febbraio (dal lunedì al venerdì 9.30-12.30; sabato e domenica 17-20). Spiegano dalla Soprintendenza: «In mostra, oltre ad alcuni pannelli didattici, saranno esposti in originale documenti provenienti dall'Archivio storico del Comune riguardanti le trasformazioni avvenute intorno al Castello dopo il 1860, pergamena e manoscritti provenienti dalla Biblioteca del Comune di Galatina, lettere autografe di Maria d'Enghien provenienti dall'Archivio Diocesano di Conversano, preziosi oggetti medievali come il Libro d'ore miniato nel '400 proveniente dalla Biblioteca provinciale di Lecce». E ancora monete, ceramiche provenienti dagli scavi archeologici condotti nel Castello e due ritratti di Carlo V dipinti rispettivamente da Tiziano, il grande artista veneziano, pittore preferito da Carlo V e dal fiammingo Bernart Van Orley provenienti dal Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli e già nella Collezione Farnese. La mostra ripercorre in maniera sintetica non solo le vicende del restauro ma anche la cronologia dei personaggi storici più famosi che hanno operato nel castello, da Tancredi a Maria d'Enghien, a Giovan Antonio Orsini del Balzo, per poi approfondire le vicende che da Carlo V ai nostri giorni, hanno trasformato il Castello che, da presidio difensivo ai margini della città.
Lecce. Finito il restauro. Il Carlo V svela le sue ricchezze
Il Castello Carlo V di Lecce è stato oggetto di interventi di restauro per il recupero di reperti archeologici. La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici ha avviato la mostra documentaria "Il Castello Carlo V: tracce, memorie, protagonisti" per svelare i segreti del castello. La mostra sarà inaugurata domani alle ore 17 e resterà aperta fino al 23 febbraio. Saranno esposti documenti, pannelli didattici, oggetti medievali, monete, ceramiche e ritratti di Carlo V. La mostra ripercorre la cronologia dei personaggi storici che hanno operato nel castello e le vicende che hanno trasformato il Castello da presidio difensivo a margini della città.
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