DUE gioielli a caccia di un futuro, che sia il più possibile redditizio per le casse comunali. Da un lato l' ex sede della banca Cesare Ponti, dieci vetrine sotto i portici di piazza Duomo, pronte a ospitare nuovi inquilini. E dall' altro l' ex Cobianchi, meraviglia centralissima ma sotterranea che da tempo il Comune cerca invano di dare in concessione a qualche privato. La doppia operazione, se andrà in porto, potrebbe fruttare a Palazzo Marino almeno un milione all' anno. La linea è sempre quella: sfruttare la Galleria come gallina dalle uova d' oro per le esangui casse comunali. La strada è insistere sui pochi locali ancora liberi, passando anche a sconti se non è riuscito il primo tentativo. Gli spazi dell' ex banca Ponti, tra via Pellico e via Cattaneo, avrebbero dovuto diventare un ufficio turistico in vista di Expo. Ma di recente la giunta ha cambiato rotta, preferendo una parte dell' Urban Center come nuovo futuro infopoint. Così, non appena il settore Marketing girerà la pratica al Demanio, verrà aperto un nuovo bando per cercare nuovi inquilini. Si pensa in primavera, e sarebbe il secondo tentativo, dopo che nel 2012 una prima asta andò deserta. Essendo un piano terra, si suppone che il bando, ora scontato del 20 per cento e intorno ai 300mila euro di canone base, possa attirare qualche griffe commerciale. Decisioni forse più immediate, invece, per l' ex Cobianchi, gioiello del Comune dalla posizione nobile (perché in piazza Duomo) ma complicata (perché nel seminterrato). Anche per l' ex bagno diurno due bandi sono già andati deserti, l' ultimo a maggio, 760mila euro il canone di base d' asta. Nessuno ufficialmente si è fatto avanti per affittarlo. Ma ora qualcosa si muove e dopo due bandi si può procedere a trattativa privata. L' Hotel Park Hyatt, il cui ingresso si affaccia proprio su quello più prestigioso del Cobianchi, ha manifestato un certo interesse. E proprio in questa settimana è fissato un incontro in Comune per approfondire la possibile proposta che avrebbe in serbo il superalbergo per questi spazi. Probabilmente un allargamento dell' hotel di lusso. L' amministrazione aveva cercato di rivitalizzare questo luogo nascosto, e vincolato dalla Sovrintendenza, sempre nell' ottica di sfruttare gli spazi della Galleria. Nato come albergo diurno nel 1924, lo spazio venne chiuso negli anni ' 90. La riqualificazione terminò nel 2006: per tre anni l' ex Cobianchi fu l' ufficio del turismo, poi più nulla salvo qualche evento. (i. c.)