Sono state scelte da Michelangelo, a metà del '500, per decorare il prospetto del palazzo dei Conservatori, che ospita i musei Capitolini. Figure scolpite di divinità che per centinaia di anni hanno reso ancora più monumentale piazza del Campidoglio. Ora hanno bisogno di restauri. Da ieri è iniziato l' intervento per le statue di epoca romana che da centinaia d'anni sono esposte all'aperto. Sono Genio, Marte, Diana con il volto di Adriano ed Ercole, e sono le prime quattro poste sulla facciata dal lato del palazzo Senatorio. In tutto le statue che coronano il palazzo sono 24, dal 2009 sono iniziati gli interventi di restauro che ha già riguardato le prime 11 statue che decorano i prospetti dei musei Capitolini. I lavori, che si completeranno entro la fine di febbraio, sono diretti dalla sovrintendenza capitolina, d'intesa con la società Zetema. Le operazioni di restauro, oltre alla pulitura meccanica e chimica delle superfici di marmo, prevedono il trattamento biocida, il consolidamento di alcune parti lesionate, la verifica dei perni e delle staffe, la rimozione della stuccature inidonee e il rifacimento di nuove con malte idrauliche. E la copertura con idrorepellente. L'intervento iniziato con la precedente giunta, viene così commentato dall'assessore alla Cultura, Flavia Barca: « Parlo sempre di valorizzazione dei monumenti perché, in questa città, c'è una grande carenza di supporto alla fruizione del nostro patrimonio culturale da parte del pubblico nazionale e internazionale. Ma non dobbiamo mai dimenticarci l'importanza della manutenzione dei monumenti sui quali si concentrano tantissime energie, professionalità e risorse economiche della nostra amministrazione».