Chi visita Villa Adriana a Tivoli, la residenza imperiale del secondo secolo d.C. a trenta chilometri da Roma, non può fare a meno di sognare la vita eccitante e fastosa alla corte di Adriano, che la fece costruire. Con gli occhi dell'immaginazione, vedrà i senatori aggirarsi complottando intorno al bacino d'acqua ornato dalle statue e dominato dal ninfeo, o le più belle danzatrici allietare le feste dell'aristocrazia, oppure gli schiavi intenti a lavorare nella via sotterranea di trasporto, vera e propria «metropolitana» di duemila anni fa. Oggi questo prodigioso viaggio nel tempo, in uno dei siti archeologici più affascinanti del pianeta, dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità, è reso possibile dalla tecnologia. Come riporta la Repubblica sulle pagine romane, una ricostruzione tridimensionale permetterà al pubblico non solo di visitare la Hollywood dell'antichità ma anche di spostarsi interattivamente con un proprio avatar (un'immagine virtuale che rappresenta l'utente) vivendo, come in un'antica Downton Abbey, la vita dei piani alti e quella dei piani bassi al tempo dell'imperatore Adriano. È una bellissima simulazione in 3D, di cui è già visibile una parte sul sito vwhl.clas.virginia.eduvilla e su YouTube. Il solo rammarico è che questa «magia» non sia stata realizzata da ricercatori italiani ma da un team di due istituti universitari americani il Virtual World Heritage Laboratory dell'Università dell'Indiana, diretto da Bernard Frischer, e l'Idia Lab della Ball State University, guidato da John Fillwalk che da cinque anni lavorano al progetto. È legittimo chiedersi se il nostro Paese, che ha ricevuto in eredità i beni culturali più preziosi del mondo, abbia la voglia e la capacità di valorizzarli, e non solo tutelarli, concentrando risorse in questo ambito. Le forze intellettuali e tecnologiche non ci mancano, dalle università ai professionisti alle start-up. Quella che arriva dall'America che ha finanziato il progetto Villa Adriana con capitali pubblici e privati è un'implicita sfida a fare meglio e di più.
La Villa Adriana in tre dimensioni: un prodigio, purtroppo non italiano
Villa Adriana, residenza imperiale del secondo secolo d.C. a Tivoli, è stata oggetto di una ricostruzione tridimensionale grazie alla tecnologia. Il progetto, finanziato da capitali pubblici e private americane, permetterà al pubblico di visitare la villa e di spostarsi interattivamente con un proprio avatar. La ricostruzione è stata realizzata da un team di ricercatori americani, che lavorano al progetto dal 2015. La Villa Adriana è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Il progetto è una sfida per il nostro Paese, che ha ricevuto in eredità i beni culturali più preziosi del mondo, a valorizzare e tutelarli.
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