Il parco ARCHEOLOGICo di Camarina nasce attorno alla colonia fondata dai siracusani agli inizi del VI secolo a. C. (598-597 a. C.) sul fertile promontorio delimitato dai fiumi Ippari e Oanis (oggi Rifriscolaro). Scopo del nuovo insediamento è creare uno sbocco lungo la rotta africana e frenare l'espansione verso sud di Gela, che appena diciotto anni dopo fonderà più a settentrione Agrigento (580 a. C.). Divenuta rapidamente florido centro agricolo e riferimento per i fiorenti traffici commerciali anche dei Siculi dell'entroterra ibleo, la colonia presto entra in conflitto con la città-madre. Il Parco ARCHEOLOGICo di Cava Ispica - Parco Forza si trovano nella parte settentrionale della omonima valle il cui percorso, fra ampie e suggestive gole strapiombanti, si snoda per circa 14 km. lungo i territori dei Comuni di Modica, Ispica ed in piccola parte in quello di Rosolini. L'importanza dei luoghi di Cava Ispica rimonta ai primi cultori di antichità della Sicilia e ai viaggiatori europei (J. Houel, G. Parthey, J. R. De Saint-Non) che visitarono la valle alla fine del '700, lasciandone suggestivi ricordi scritti e vedute paesaggistiche. M. B. 04012014
Tre aree archeologiche di grande importanza per l'area iblea e per la Sicilia.
Il parco ARCHEOLOGICo di Camarina nasce attorno alla colonia fondata dai siracusani agli inizi del VI secolo a. C. (598-597 a. C.) sul fertile promontorio delimitato dai fiumi Ippari e Oanis (oggi Rifriscolaro). Scopo del nuovo insediamento è creare uno sbocco lungo la rotta africana e frenare l'espansione verso sud di Gela, che appena diciotto anni dopo fonderà più a settentrione Agrigento (580 a. C.). Divenuta rapidamente florido centro agricolo e riferimento per i fiorenti traffici commerciali anche dei Siculi dell'entroterra ibleo, la colonia presto entra in conflitto con la città-madre. Il Parco ARCHEOLOGICo di Cava Ispica - Parco Forza si trovano nella parte settentrionale della omonima valle il cui percorso, fra ampie e suggestive gole strapiombanti, si snoda per circa 14 km. lungo i territori dei Comuni di Modica, Ispica ed in piccola parte in quello di Rosolini. L'importanza dei luoghi di Cava Ispica rimonta ai primi cultori di antichità della Sicilia e ai viaggiatori europei (J. Houel, G. Parthey, J. R. De Saint-Non) che visitarono la valle alla fine del '700, lasciandone suggestivi ricordi scritti e vedute paesaggistiche. M. B.
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