Il comando Regione Militare Sud diffida la Soprintendenza per non aver provveduto alle opere di consolidamento statico, conservativo e di restauro di Porta Nuova. Lo scorso 24 giugno, lo storico varco d'accesso al Cassaro da tempo pericolante, su disposizione della Procura, era stato sequestrato, con divieto di attraversamento per le auto. Messo in sicurezza dall'esercito, il monumento è stato dissequestrato e riaperto pochi giorni prima del Festino. Un fatto temporaneo perché, intimò il pm Claudia Bevilacqua, vincolato entro il 31 dicembre ai lavori di consolidamento e restauro a carico della soVrintendenza. Opere ad oggi non eseguite. Il generale Corrado Dalzini, comandante Regione militare Sud, ha diffidato la Soprintendenza e chiesto un «rimborso per le spese sostenute e da sostenersi per garantire la sicurezza di Porta Nuova», riservandosi «ove necessario, azioni giudiziarie». Le spese affrontate dai militari ammontano a 39.762,79 euro. Per l'assessore regionale ai Beni culturali, Maria Rita Sgarlata, la Protezione civile ha detto sì alla richiesta della soprintendente Volpes: pronti 100mila euro per la manutenzione del bene e per evitare una nuova chiusura al traffico. Daniele Ditta 31122013