Cultura Fra Natale e Capodanno boom di biglietti venduti nei musei civici L'Ara Facis fa il record di visitatori Sono quasi 37 mila, infatti, le presenze registrate tra il 24 dicembre e il 2 gennaio, con un aumento di ben 11 mila visite rispetto allo scorso anno, quando nello stesso periodo i visitatori erano stati poco meno di 26 mila. Un risultato eccezionale nonostante la crisi «morda» il portafogli degli italiani. Particolarmente significativo il dato del Museo dell'Ara Facis, che nei giorni tra Natale e Capodanno ha contato ben 9.461 visitatori, oltre quattro volte in più del 2012. Ottimo bilancio anche per i Musei Capitolini, con 7.937 presenze tra il 24 e il 31 dicembre a fronte delle 5.543 registrate l'anno scorso, per il Museo della Civiltà Romana (2002 visite) e i Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali (1.848 ingressi), n trend si conferma molto positivo anche nei primi giorni del nuovo anno. Nella sola giornata del 2 gennaio, infetti, sono stati 2.250 gli ingressi al Museo dell'Ara Pacis, 1.883 ai Musei Capitolini. E complessivamente i visitatori dei musei della città si sono attestati a quota 6.521 rispetto ai 5.106 del 2013. Soddisfatta l'assessore alla Cultura, Flavia Barca: « Una notizia che ha riportato Roma e la sua offerta artistica unica al mondo, al centro del dibattito culturale mondiale. Anche in questo modo si contribuisce al rilancio economico e sociale della nostra città. Sono convinta che dietro alle undicimila presenze in più, dato registrato in un solo anno, ci sia anche il forte messaggio sul ruolo della cultura questa amministrazione ha impresso sin dall'inizio del suo mandato. E che si identifica con l'importante evento simbolico dell'avvio del processo di chiusura al traffico privato di via dei Fori Imperiali». Dario Nanni, consigliere Pd: «La via intrapresa è quella giusta, bisogna continuare a lavorare in questa dirczione». Gianluca Peciola, Sel: «È la dimostrazione che il rilancio economico della nostra città passa anche per la valorizzazione del suo straordinario patrimonio».