UN GUASTO ai cavi elettrici ha mandato in tilt la Reggia di Caserta: la residenza borbonica è rimasta chiusa al pubblico per l'intera giornata a causa dell'inagibilità dei servizi igienici. Stamattina però le visite saranno regolari, assicurano dal ministero per i Beni e le attività culturali. Dalle ore 4,30 di venerdì notte i tecnici sono stati al lavoro per ripristinare gli impianti. SECONDO una prima ricostruzione, i guasti avrebbero riguardato i cavi che dalla cabina Enel raggiungono alcuni ambienti della Reggia dove è ospitata la Scuola nazionale dell'amministrazione. Non a caso l'Enel ha fatto sapere che «il guasto che ha causato l'interruzione di energia presso la Reggia di Caserta non si è verificato sulla propria rete, ma su impianti del cliente stesso. Enel non ha quindi alcuna responsabilità per quanto segnalato». La soprintendente Paola Raffaella David aveva comunicato la chiusura del monumento Unesco «in seguito a un guasto verificatosi nella cabina dell'Enel che alimenta la Reggia di Caserta». Ma per l'azienda elettrica «il guasto, al contrario, ha danneggiato anche la cabina elettrica di media tensione presente nel sito della reggia», cabina ripristinata nel tardo pomeriggio. Completati i lavori di riparazione, il monumento questa mattina sarà regolarmente aperto. Il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio ha accolto la richiesta della soprintendenza, inviando sul posto la polizia municipale per coadiuvare il personale ministeriale alle prese con i turisti rimasti ai cancelli. Dietro il cattivo funzionamento degli apparati ci sarebbero anche ritardi nei pagamenti delle spese di manutenzione degli impianti elettrici. Nel frattempo, attenzione puntata alla fine di gennaio quando ci sarà la nomina del nuovo soprintendente che si dovrà occupare del Polo museale di Napoli e della Reggia di Caserta: il decreto è stato registrato il 23 dicembre alla Corte dei Conti, manca solo il nome del dirigente chiamato a guidare il nuovo ufficio voluto dal ministro Massimo Bray per rilanciare il complesso vanvitelliano. Due gli interventi straordinari in corso a Caserta. Il primo del valore di 22 milioni di euro riguarda la reggia. Già bandita la gara da 9,3 milioni per il restauro, cui si aggiunge un milione di fondi Arcus per le facciate. Il resto dei fondi sarà a valere sul Poin Attrattori culturali. Per il parco in corso di affidamento lavori straordinari per 300 mila euro, cui si aggiungeranno 200 mila euro per la messa in sicurezza. Intanto, dal Comune fanno sapere che il Corno rosso di Lello Esposito subito dopo l'Epifania lascerà il piazzale della reggia. Come promesso dal sindaco Del Gaudio al ministro Bray.
Un guasto oscura la Reggia L'Enel: non è colpa nostra
La Reggia di Caserta è stata chiusa al pubblico per l'intera giornata a causa di un guasto ai cavi elettrici. I tecnici hanno lavorato per ripristinare gli impianti, e le visite saranno regolari di nuovo. Il guasto si è verificato nella cabina Enel che alimenta la Reggia, e non sulla rete dell'Enel. La soprintendente aveva comunicato la chiusura del monumento Unesco, ma l'Enel non ha alcuna responsabilità per il guasto. I lavori di riparazione sono stati completati, e il monumento sarà aperto di nuovo. Il sindaco ha accolto la richiesta della soprintendenza e ha inviato la polizia municipale per aiutare il personale ministeriale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo