A Roma il 2014 sarà l'anno delle mostre dedicate a Alberto Giacometti nella galleria Borghese, a Frida Kahlo nelle Scuderie del Quirinale, ad Auguste Rodin nella Gnam, al designer Gaetano Pesce negli spazi del Maxxi e ai capolavori del Museo d'Orsay nelle sale del Vittoriano. Adesso, durante le feste natalizie, la capitale ha messo in campo quasi cinquanta mostre ai turisti, tra grandi e piccole, ma in futuro sarà difficile replicare questi numeri. Foto innanzitutto, in pole position. Con nudi protagonisti. E poi donne, personaggi della storia e artisti del Novecento. Ma mancano grandi progetti per i prossimi anni, per mancanza di fondi, non certo di idee: le mostre che vengono allestite nella capitale e oggi richiamano gli amanti delle arti sono quelle dedicate ai fotografi Herb Ritts all'Auditorium e Kazuyoshi La seduta Up di Gaetano Pesce Nomachi nello spazio La Pelanda, ai miti di Cleopatra nel Chiostro del Bramante, di Augusto nelle Scuderie del Quirinale, all'arte di Giosetta Fioroni alla Gnam, al compositore Giuseppe Verdi e a Cèzanne al Vittoriano, al tesoro di Napoli e a Modigliani, Soutine e «gli artisti maledetti» negli spazi espositivi della fondazione Roma. Ma c'è anche il premio Terna nel tempio di Adriano, e le gallerie private che presentano le opere di Tatiana Trouvé, da Gagosian, e Georges Mathieu, da Mucciaccia. «Fare una grande mostra è sempre più difficile»: è una frase che trova d'accordo il patron del Vittoriano Ales sandro Nicosia, il numero uno della Galleria nazionale d'arte moderna Maria Vittoria Marini Clarelli e il direttore generale dell'azienda speciale Palaexpo Mario De Simoni. Gli sforzi sono notevoli, e per realizzare una mostra come quella dedicata ad Augusto nelle Scuderie del umetti a scultura Quirinale i prestatori d'eccezione fondazione Sorgente hanno permesso di dar vita a una preziosa rassegna (senza dimenticare l'apporto di Cofely). Le esposizioni di fotografie, secondo gli organizzatori, «costano an- cora poco», dato che permettono di contenere le spese di trasporto e di assicurazione. Ma sono i grandi sponsor di una volta che vengono rimpianti da chi gestisce i musei: e oggi nelle stanze di Giocodel Lotto e Lottomatica, Eni, Enel, Vodafone, Tim, GdfSuez, Bmw, Unipol, Unicredit e Cariparma arrivano centinaia di richieste di finanziamenti per cercare di quadrare i preventivi di chi progetta le mostre. Tutti sognano di avere al proprio fianco un mecenate come Diego Della Valle, che ha messo mano al portafogli per salvare il Colosseo, ma il patron di Tod's è uno. A proposito, l'anfiteatro Flavio presenterà dal 22 febbraio un'intrigante rassegna intitolata «Le biblioteche nel mondo antico», curata da Rossella Rea e Roberto Meneghini, con l'in- tento di evocare i luoghi e i modi della trasmissione della conoscenza dall'età greca al tardo antico sulla scorta delle testimonianze materiali superstiti. In mostra saranno esposti Un autoritratto di Frida Kahlo strumenti e supporti scrittorii, statue, vasi, affreschi e rilievi che documentano l'iconografia del libro, del lettore e dei professionisti della cultura: reperti, talora inediti, provenienti dagli scavi delle biblioteche pubbliche, ricche di opere d'arte (prima fra tutte quella romana nel Templum Pacis), e private (la villa dei Pisoni a Ercolano). E a due passi dalla capitale, Capolavori del Museo ü'ünay Complesso dfl Vìiionano primavera 2014 La locandina della mostra sui capolavori del Museo d'Orsay a Tivoli, nello scenario della villa Adriana, da maggio sarà visibile «Adriano e la Grecia». La coincidenza che vede la nazione ellenica alla presidenza europea nel primo semestre e l'Italia nel secondo semestre del 2014 ha offerto lo spunto. Atene costituì dapprima il luogo della formazione per Adriano: nella villa tiburtina l'imperatore concentrò la sua idea di ellenicità, importandovi le immagini più emblematiche. Sperando, in occasione dell'apertura della mostra, di dire addio alla crisi.
Roma, grandi mostre a rischio
A Roma, durante le feste natalizie, ci sono state quasi cinquanta mostre dedicate a vari artisti e personaggi storici. Tra queste, quelle dedicate a Alberto Giacometti, Frida Kahlo, Auguste Rodin e Gaetano Pesce hanno attirato gli amanti delle arti. Tuttavia, per il prossimo anno, mancano grandi progetti a causa della mancanza di fondi. Le mostre che sono state organizzate nella capitale richiamano gli amanti delle arti, tra cui quelle dedicate ai fotografi Herb Ritts e Kazuyoshi La seduta Up di Gaetano Pesce Nomachi. Alcune mostre sono state organizzate anche nelle Scuderie del Quirinale, dove sono state esposte opere di Giosetta Fioroni, Giuseppe Verdi e Cèzanne.
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