Dopo una ristrutturazione durata quattro anni, la Gioconda ha lasciato ieri la Sala Rosa del Louvre ed è tornata nella sua sede abituale, la Sala degli Stati, dove era stata collocata dal 1950 fino al 2001. Sotto la guida dell'architetto peruviano Lorenzo Piqueras, sono stati eseguiti lavori accurati per risolvere i numerosi problemi (cattiva illuminazione, acustica, assenza di climatizzazione, difficile circolazione dei visitatori) all'interno della sala. Il costo dei lavori (circa 4,81 milioni di euro) è stato sostenuto quasi per intero dalla rete televisiva giapponese Nippon Television Network. Quanto alla Gioconda, non è più appesa alla parete, ma è stata posta al centro della grande sala, protetta da una vetrina blindata. Proprio di fronte alla celebre opera, a circa venti metri di distanza, è stato sistemato Le nozze di Cana di Veronese, il più grande quadro ospitato al Louvre.