SEICENTOCINQUANTAMILA alla Reggia di Venaria, 568mila al Museo del Cinema, 540mila all' Egizio. E,a seguire, 400mila al Polo Reale, unendoi dati di Palazzo Reale, Galleria Sabauda, Museo di Antichità, Armeria e Biblioteca Reale, che formano ora un unico complesso. Sono numeri di tutto rispetto quelli relativi agli afflussi dei musei nel 2013, ancora più incoraggianti se si aggiungono i buoni risultati del periodo delle feste di fine anno, in testa naturalmente Renoir alla Gam che ha superato proprio in questi giorni i 100mila visitatori, dopo appena due mesi di apertura.E che ha visto code notevoli tutti i giorni, con una media di più di 2000 persone anche nelle giornate a orario ridotto. Dunque buoni numeri a Venaria, che conferma quest' anno in sostanza il numero di ingressi del 2012, mentre da Santo Stefano a San Silvestro- quando erano aperte quattro mostre oltre al percorso storico "Teatro di storia e magnificenza" - sono stati staccati quasi 17mila biglietti. Soddisfazione anche alla Mole Antonelliana, che ha superato nell' anno appena concluso, anche se di poco, i numeri del 2012 (allora erano stati 566.842). «Il 2013 è stato un anno di difficoltà, e confermare i risultati del 2012 è un record - dice il presidente Ugo Nespolo. Torino in questi giorni è piena di turisti e tutto ciò ribadisce la sua vocazione turistica. Il Museo del Cinema, anche grazie a questo ottimo risultato, conferma la sua funzione di leader nel sistema museale torinese». Si brinda anche all' Egizio, che nel 2013 ha addirittura fatto meglio (540mila contro 537mila) del 2006, l' anno delle Olimpiadi, oltretutto con il cantiere in corso e diverse sezioni chiuse. «Ci ha premiato l' apertura nel mese di agosto dell' Ipogeo con la mostra "Immortali", che ha fatto registrare 57 rispetto allo stesso mese dell' anno precedente - dicono da via Accademia delle Scienze. - Certo hanno giocato a nostro favore anche i World Master Games, il risultato complessivo è comunque 12 di visitatori rispetto al 2012». Un' attenzione che non è venuta meno nel periodo delle feste, dato che il 31, nonostante la chiusura alle 17, si sono aperte le porte a più di 2500 visitatori, soprattutto italiani. E ieri c' erano le code per entrare. Il Museo del Risorgimento ha accolto nell' anno che ci siamo appena lasciati alle spalle più di 150mila persone, superando i 145 mila del 2012, quando era ancora vivo l' effetto del 150 dell' Unità (nel 2011, anno dell' inaugurazione del nuovo allestimento, erano stati più di 200mila). Bene anche le visite in questi giorni di festa, dal momento che tra Natale e il 30 ha attirato 2240 persone. Il Museo dell' Automobile ha chiuso il 2013 con 200.000 visitatori, confermandoi risultati del 2012, mentre dal 24 dicembre al 1 gennaio sono state oltre 10.500 le persone che hanno affollato le sale affacciate su corso Unità d' Italia, in prevalenza stranieri venuti appositamente per visitare il museo e la mostra "Martini Racing - inseguendo il mito".