Era iniziato con prospettive tutt'altro che rosee il 2013 per Casa Suardi, lo storico edificio che si affaccia su piazza Vecchia. L'amministrazione comunale aveva deciso di inserirla nell'elenco dei beni da mettere in vendita, per far quadrare il bilancio. Invece a febbraio è arrivata, a sorpresa, la svolta: il regista Leone d'Oro alla carriera Ermanno Olmi ha accettato l'invito dell'amministrazione a presiedere il Comitato creato per la candidatura di Bergamo a Capitale europea della cultura nel 2019. In cambio ha però chiesto al sindaco Franco Tentorio di togliere Casa Suardi dall'elenco dei beni comunali in vendita. E il primo cittadino ha subito accettato, consapevole che il gioco sarebbe valso la candela. Nei mesi scorsi il palazzo è stato trasformato in Ambasciata culturale d'Europa: una base di lavoro per coltivare il progetto di Bergamo 2019. E anche oggi che la corsa verso quel titolo europeo si è fermata, Casa Suardi rimane. L'anno si chiude e il palazzo è ancora un edificio pubblico, come avevano chiesto al sindaco, con la firma di una petizione, oltre 4 mila cittadini bergamaschi. Il futuro di Casa Suardi ha avuto una svolta a metà febbraio, durante la festa al Teatro Sociale per il primo compleanno del dorso bergamasco del Corriere della Sera . Sul palco, insieme al direttore Ferruccio De Bortoli c'era Olmi, che ha lanciato la sfida al sindaco Tentorio, presente in platea. Sfida subito accolta dal primo cittadino che, con il suo cambio di passo, ha rinunciato a un tesoretto tra gli 8 e i 10 milioni di euro, la cifra che il Comune avrebbe potuto incassare se avesse trovato un privato disponibile a comprare il palazzo. La formalizzazione della decisione del sindaco è arrivata a metà aprile, quando il consiglio comunale ha votato all'unanimità lo stralcio dell'edificio dall'elenco dei beni in vendita. Da allora la vita del palazzo è cambiata: da edificio vuoto da qualche anno (l'ultimo inquilino era stato l'ateneo bergamasco) è diventato il luogo di mostre, eventi, conferenze. La decisione è stata molto apprezzata dai cittadini. L'associazione culturale «Timeless Art Space» ha rimesso a nuovo l'edificio a proprie spese. In cambio ha potuto organizzare una mostra di maglie storiche indossate dai calciatori più famosi al mondo.
Bergamo.Casa Suardi è diventata un motore di cultura
Il 2013, Casa Suardi, un storico edificio di Bergamo, era destinato a essere venduto dall'amministrazione comunale per far quadrare il bilancio. Tuttavia, a febbraio del 2013, il regista Ermanno Olmi ha accettato di presiedere il Comitato creato per la candidatura di Bergamo a Capitale europea della cultura nel 2019. In cambio, ha chiesto di togliere Casa Suardi dall'elenco dei beni comunali in vendita. Il sindaco Franco Tentorio ha accettato, rinunciando a un tesoretto tra gli 8 e i 10 milioni di euro.
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