I primi sopralluoghi hanno consentito di riaprire al pubblico la Reggia di Caserta Il ministero dei Beni e delle attività culturali, a seguito dello sciame sismico che ha colpito il Meridione al confine tra Irpinia e Sannio, e della scossa di magnitudo 4.9, con epicentro tra Castello del Matese e San Potito Sannico di ieri, ha convocato l'unità di Coordinamento regionale Uccr - Mibact, per organizzare, in collaborazione con i Vigili del fuoco, i carabinieri del comando Tutela del patrimonio culturale e gli organismi di Protezione civile, le opportune verifiche sugli eventuali danni arrecati dal sisma al patrimonio culturale. I sopralluoghi, iniziati nella mattinata di lunedì, hanno consentito di riaprire al pubblico la Reggia di Caserta. Le verifiche stanno proseguendo sulla base delle segnalazioni. Le procedure attuate per il sisma sono state ridefinite nella recente direttiva emanata per garantire la massima tempestività ed efficacia delle azioni sul territorio, operando in modo sinergico e coordinato, per regolamentare sia le relazioni fra le articolazioni del Ministero che quelle con gli organismi di protezione civile.