Danni anche sull'Amiata, con alcuni tetti scoperchiati. Caduta di Alberi ad Arezzo con disagi alla viabilità Maltempo, crolla per il vento un ponteggio al piazzale Per il forte vento ieri è crollato un ponteggio installato per lavori di restauro su uno dei lati dello scalone delle Cinque Paniere di piazzale Michelangelo, a Firenze. Al momento del cedimento, intorno alle 17, sulle scale non erano presenti persone. Sul posto sono intervenuti polizia municipale, vigili del fuoco e i tecnici della ditta titolare dei lavori, avvisati dai funzionari del Comune. I lavori di ripristino del ponteggio, che raggiunge un'altezza di sei metri, sono terminati questa mattina. La mareggiata a Marina di Carrara Ieri sera la zona interessata dal crollo è stata delimitata con transenne, rimosse questa mattina una volta portata a termine l'installazione del ponteggio. Lo scalone delle Cinque Paniere era stato riaperto lo scorso 21 dicembre dopo dei lavori di restauro e consolidamento dei gradini. I ponteggi sui due lati, tra cui quello crollato ieri, sono stati lasciati per permettere l'installazione di ringhiere in ferro battuto, prima non presenti, concordata da Comune e soprintendenza per garantire una maggiore sicurezza ai visitatori. Le immagini del ponteggio crollato al piazzale Michelangelo Danni per il maltempo sul monte Amiata: i vigili del fuoco sono intervenuti nella zona di Arcidosso e del versante grossetano dell'Amiata dove il forte vento ha sradicato decine di alberi e scoperchiato alcuni tetti. Decine gli interventi anche nella zona tra Magliano in Toscana e Orbetello. I vigili del fuoco sono impegnati anche a rimuovere alberi dalla strada. Sospesi i traghetti all'Elba Pioggia e forte vento ad Arezzo e provincia: i vigili del fuoco segnalano diversi interventi per cadute di alberi, di cui uno nella centralissima via Giotto ad Arezzo, cadute di tegole e coperture. Allagamenti in garage e scantinati in seguito ad un forte temporale che ha colpito il capoluogo intorno alle 9. Sono segnalati disagi anche lungo alcune strade per allagamenti. Il fiume Serchio è cresciutodalla mezzanotte della scorsa notte, raggiungendo il colmo della piena attorno alle 13,00 di oggi quando la stazione di controllo di Vecchiano ha registrato un livello di 6,6 metri e una portata di quasi 700 metri cubi al secondo. Il fiume è rimasto tuttavia circa un metro sotto il primo livello di allarme. Alle cinque della notte scorsa, gli uomini del Consorzio di bonifica Versilia Massaciuccoli, pre-allertati dalla mezzanotte, hanno chiuso le paratoie di Filettole, per evitare che le acque del fiume, ingrossato e in fase crescente, potessero rientrare verso il centro abitato. La portata complessiva dell'evento per fortuna non ha raggiunto i livelli previsti dai modelli del centro funzionale e non è stato quindi necessario prendere alcuna ulteriore azione di difesa, da parte del Consorzio, che ha monitorato comunque l'evento fino alla conclusione. Il maltempo ha causato lievi disagi anche a Pisa, dove in mattinata, la zona dell'aeroporto è stata interessata da diversi black out che per quasi due ore hanno lasciato numerose abitazioni senza corrente elettrica. Nessun problema invece all'operatività dello scalo. L'intervento delle squadre di Enel ha poi ripristinato la normale distribuzione elettrica intorno a mezzogiorno. A causa del forte vento e delle difficili condizioni del mare sono state interrotte le partenze dei traghetti da Livorno per le isole di Capraia e di Corsica. Per il momento viene ancora assicurato il collegamento con la Sardegna. Ripristinati, invece, i traghetti da Piombino (Livorno) all'isola d'Elba: lo si apprende dalla capitaneria di porto. Le corse sono riprese dopo la sospensione decisa da ieri pomeriggio a causa delle avverse condizioni del mare.