Soddisfazione di Carlentini e Lentini per l'avvio dell'iter che porterà alla nascita della struttura regionale di tutela Lentini. L'iniziativa promossa dalla neo-soprintendente ai Beni culturali, Beatrice Basile, di velocizzare l'iter per la perimetrazione dei Parchi archeologici, ha fatto di colpo riaccendere la speranza per il futuro di Leontinoi e del suo rilancio. L'auspicio è che possa concludersi una lunga storia iniziata all'indomani dell'emanazione della legge regionale n. 20 del 3 novembre del 2000. Sulla vicenda sono scesi in campo anche i giovani di Green Italia che hanno sollecitato pubblicamente le amministrazioni a condividere la nuova proposta di perimetrazione del Parco ARCHEOLOGICo Leontinoi e lo schema di regolamento recante le modalità d'uso, i vincoli e i divieti. L'esigenza di definire caratteristiche, obiettivi e procedure per la creazione e la gestione dei parchi archeologici era avvertita da tempo. Diversamente da quanto è avvenuto per i musei, che sono stati oggetto di numerosi studi e analisi dal punto di vista tecnico-scientifico ed economico-organizzativo e di un atto di indirizzo ministeriale, la legge delle aree e dei Parchi archeologici non era stata finora adeguatamente esaminata e valutata come svolto dalla soprintendente, Beatrice Basile. Si tratta però di una realtà complessa, che necessita di punti di riferimento certi e condivisi con i Comuni, in considerazione dell'ampiezza del territorio interessato, del possibile conflitto con lo sviluppo urbanistico e del sovrapporsi di competenze fra Stato e Regioni e fra enti pubblici e soggetti privati, titolari a varia ragione delle proprietà e delle responsabilità di programmazione e gestione dei siti. Evidente è la preoccupazione tra quanti, pur avendo coltivato da anni l'illusione di vedere risolto il problema della perimetrazione, temono poi di essere poi disillusi da "incredibili" intoppi. «Vogliamo aprire - dice il giovane archeologo Giorgio Franco - un dialogo con la Sicilia della cultura, dell'impresa turistica e culturale senza dare importanza alle tendenze politiche perché le esigenze del territorio stanno cambiando. La verità è che siamo svigoriti di fronte ad un gioco di sipari di un parco che occasionalmente apre per chiudere e nuovamente riaprire; mi piace ricordare nel nostro rebus locale la manifestazione profetica di Rinnovamento per il territorio, che alla presenza delle istituzioni il 26 maggio di quest'anno per la riapertura del Parco ARCHEOLOGICo di Leontinoi dopo circa dieci anni, sospettò che tale occasione non fosse stata duratura. Adesso l'attuale deserto nelle politiche culturali e turistiche è da annientare, presenteremo delle proposte che aiutino il territorio e le eccellenze a interfacciarsi con le grandi realtà siciliane». La completa fruizione dell'area archeologica potrebbe essere il preludio a una serie di iniziative, tutte finalizzate a fare di Leontinoi il vero centro propulsore delle iniziative culturali dell'intero comprensorio. Conforta il fatto che quella che sembrava una storia senza fine potrebbe finalmente risolversi anche grazie al corale apporto di soprintendenza e Comuni. Secondo l'ex assessore ai beni culturali di Lentini e Carlentini, Filadelfo Sferruzzo, bisognerebbe riprendere l'attività di scavo e manutenzione nelle aree già demanializzate, coinvolgendo anche la scuola di archeologia dell'Università di Catania diretta dal professore Massimo Frasca. Sferrazzo suggerisce anche di predisporre un calendario di iniziative con il supporto dell'assessorato regionale ai beni culturali e della soprintendenza per rilanciare il Museo di Lentini, importante struttura che potrebbe diventare, grazie alle tante professionalità presenti, il centro propulsore delle iniziative culturali dell'intero comprensorio, diventando punto di riferimento per tutti gli istituti scolastici di Carlentini, Francofonte, Scordia e Lentini. «Sicuramente la città di Lentini, che oggi vive uno dei suoi momenti più drammatici della sua storia - conclude Sferrazzo - avrebbe bisogno di molte proposte ed iniziative che concretamente possano invertire questo progressivo degrado economico e culturale». GAETANO GIMMILLARO 24122013
SICILIA - Verso la rinascita
La neo-soprintendente ai Beni culturali, Beatrice Basile, ha promosso l'avvio dell'iter per la perimetrazione dei Parchi archeologici, che porterà alla nascita della struttura regionale di tutela Lentini. Questa iniziativa ha riaccenduto la speranza per il futuro di Leontinoi e del suo rilancio. I giovani di Green Italia hanno sollecitato pubblicamente le amministrazioni a condividere la nuova proposta di perimetrazione del Parco ARCHEOLOGICo Leontinoi e lo schema di regolamento. La legge delle aree e dei Parchi archeologici non era stata finora adeguatamente esaminata e valutata.
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