Entro la primavera del 2014 sarà pronto il nuovo percorso d'accesso che collegherà il tempio della Concordia con il quartiere ellenistico-romano e con il museo ARCHEOLOGICo Entro la fine della prossima primavera, se non ci saranno contrattempi, le modalità di ingresso e di visita della Valle dei templi saranno ancora una volta sensibilmente modificate e rese più agevoli e comode per i visitatori. Cambieranno parecchie cose, a cominciare dalla soppressione della biglietteria sottostante il tempio di Ercole e la creazione di un nuovo accesso dalla ex scuola rurale di Bonamorone i cui lavori di ristrutturazione sono ormai agli sgoccioli. Quest'ultima opera è stata eseguita dal Genio civile ed ormai è in fase di completamento: è stato rifatto il prospetto esterno e rimangono soltanto alcuni interventi di rifinitura, poi le "chiavi" saranno consegnate agli uffici dell'Ente Parco che ne sarà il fruitore. «Il locale - ha già spiegato il direttore Giuseppe Parello - sarà destinato ad antiquarium tematico, legato al quartiere ellenistico-romano. A tal proposito, con fondi nostri, provvederemo all'acquisto degli arredi e di quanto necessario alla realizzazione di una struttura all'avanguardia, con moderne tecnologie multimediali. L'ex scuola rurale - aggiunge Parello - sarà anche un nuovo accesso alla zona archeologica e quindi la biglietteria sottostante Ercole, della quale è prevista la soppressione, sarà sostanzialmente trasferita in questo nuovo edificio. Da lì, con un progetto già finanziato, realizzeremo un nuovo percorso che andrà a congiungersi con il sentiero di collegamento tra il quartiere ellenistico-romano ed il tempio della Concordia. Con lo stesso progetto provvederemo anche alla parte di sistemazione esterna della struttura che non è prevista dal progetto in corso di definizione da parte del Genio civile». La biglietteria sotto Ercole in sostanza saràò eliminata dal momento che diventerà inutile con la realizzazione della passerella sopra il quadrivio di Porta Aurea. In proposito Parello ha aggiunto che il progetto è stato già consegnato agli uffici del Parco e che sono stati già acquisiti tutti i pareri ed i nullaosta necessari, per cui l'opera andrà presto in gara d'appalto. «Se tutto filerà secondo i piani - conclude il direttore del Parco - prima dell'estate le novità di cui stiamo parlando dovrebbero già essere operative». L'ex scuola rurale, come si ricorderà, venne realizzata in epoca fascista e venne inaugurata il 28 ottobre del 1929. Per l'epoca fu una struttura all'avanguardia, con l'alloggio per il, maestro, le aule per la didattica, il magazzino per gli attrezzi e l'orto esterno per la pratica. Dopo la guerra venne lasciata per decenni nel più completo abbandono, fino ai primi mesi del 2012 quando il Genio civile predispose il progetto di recupero che venne finanziato alla fine dello stesso anno. Ai primi del 2013 la gara d'appalto ed ora i lavori, come abbiamo visto, sono ormai in dirittura d'arrivo, per cui l'immobile nel giro di un paio di settimane sarà già pronto per essere destinato all'uso per il quale è stato sottoposto all'intervento di recupero. Salvatore Fucà 24122013