Per i consiglieri Pd è troppo vicina. «Il sindaco intervenga» «Appare incomprensibile la realizzazione di una nuova discarica nel territorio di Lentini. I centri limitrofi hanno il triste primato di un'alta percentuale di patologie neoplasiche. Occorre una diversa battaglia per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, che ospita già diversi lotti e siti per il conferimento dei rifiuti». Arriva da cinque consiglieri comunali del Pd di Militello, in una mozione scritta, un autentico "Sos" sui programmi di gestione dell'ambiente. Il territorio lentinese, in contrada Armicci, sarebbe stato ritenuto idoneo alla nascita di una discarica per rifiuti speciali. La Regione siciliana ha espresso un preliminare «giudizio di compatibilità positivo» che, tuttavia, potrebbe scontrarsi con differenti posizioni istituzionali ed esigenze. Secondo i consiglieri Giuseppe Ragusa, Bernardo Di Giorgi, Antonino Lisciandrano, Gino Cantarella e Lusi Puglisi «la sussistenza di alcuni vincoli ARCHEOLOGICI, l'invaso artificiale del Biviere di Lentini e un corso d'acqua naturale» sarebbero elementi ostativi e contrari alla costruzione del sito, che avrebbe una valenza intercomunale per lo smaltimento di rifiuti speciali. In seno alla mozione, il gruppo del Partito Democratico ha chiesto al sindaco, Giuseppe Fucile, l'avvio di ogni opportuna azione di contrasto sul piano politico e giudiziario. I consiglieri comunali hanno sollecitato, infine, un intervento da parte dell'Università degli Studi di Catania affinchè vengano effettuate le dovute indagini epidemiologiche nel circondario.