pantalica «Riperimetrare i parchi ARCHEOLOGICI e istituire il parco archeologico degli Iblei». Sono le parole do Michelangelo Giansiracusa, presidente dell'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei" e sindaco di Ferla. La richiesta verrà ribadita ufficialmente all'assessore regionale ai Beni culturali Maria Rita Sgarlata. Sull'istituzione del parco archeologico sono d'accordo tutti i sindaci dei Comuni iblei, anche perché la "montagna" rivendica una sua autonomia nella gestione dei siti ARCHEOLOGICI. Akrai, faceva notare il sindaco di Palazzolo Carlo Scibetta, non ha niente che spartire con l'Eloro; così come Casmene - rilevava il sindaco Nellino Carbè - non ha niente a che vedere con Leontinoi. I sindaci, quindi, sono pienamente d'accordo per l'istituzione del parco archeologico Akrai-Casmene-Pantalica. Tra l'altro esiste un disegno di legge presentato dal deputato Bruno Marziano. Nei sette Comuni iblei - Palazzolo, Sortino, Canicattini, Cassaro, Ferla, Buccheri e Buscemi, che contano circa 35mila abitanti - la richiesta di avere un proprio parco archeologico trova una giustificazione per le diverse strutture museali e un'avviata attività di attrazione turistico-culturale. Questo comprensorio montano, soprattutto, vanta un patrimonio storico, artistico e naturalistico di straordinaria bellezza, oltre che importanti tradizioni popolari. «La nostra zona archeologica - afferma il sindaco di Sortino Enzo Buccheri - non può essere ancora una volta smembrata. La gestione dei nostri siti ARCHEOLOGICI deve essere fatta dall'Unione dei Comuni Valle degli Iblei, in modo che si possono recuperare tutti quei siti ARCHEOLOGICI che versano in assoluto abbandono. Una scelta diversa rischia di mortificare non solo la tutela e conservazione ma, soprattutto, la promozione e l'attenzione ai siti che ruotano attorno a Pantalica e che segnano i margini di quella colonizzazione greca che vide la costruzione di importanti avamposti e città per il controllo dell'altopiano ibleo, attraversate da quella strada che da Siracusa portava fino a Selinunte». Tra le altre, importante la colonia di Akrai dove sono i resti del maggiore santuario dedicato al culto di Demetra. Akrai e la vicina Casmene, attualmente nel degrado, con Pantalica, costituiscono un complesso la cui percezione deve essere specifica e unitaria, così come la offerta culturale e turistica. Restano significative testimonianze di architettura Liberty, così come nelle chiese permangono tracce di artisti di valore come Gagini, Antonello da Messina o Francesco Laurana. Per questi presupposti Palazzolo Acreide offre già una tradizione di accoglienza e di ricettività che ha alimentato un forte tratto artistico e culturale. Paolo Mangiafico 22122013
SICILIA - I sindaci: Esclusi dalla perimetrazione regionale chiediamo l'intervento dell'assessore Sgarlata
Il presidente dell'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei" e sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, ha richiesto la creazione di un parco archeologico degli Iblei, che includerebbe i siti archeologici di Akrai, Casmene e Pantalica. La richiesta è stata sostenuta dai sindaci dei Comuni iblei, che considerano la "montagna" come un'entità autonoma nella gestione dei siti archeologici. Il disegno di legge per la creazione del parco archeologico è stato presentato dal deputato Bruno Marziano. I Comuni iblei hanno un patrimonio storico, artistico e naturalistico di straordinaria bellezza e una attività di attrazione turistico-culturale in corso.
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