Erice. Anche la scorsa estate, come avviene dal 2010, sono stati effettuati gli scavi ARCHEOLOGICI alla cinta muraria di Erice. La missione, diretta dal dott. Salvatore De Vincenzo dell'Istituto di Archeologia Classica della Freie Universität di Berlino, è stata realizzata in regime di convenzione con la Soprintendenza di Trapani. Le indagini, finanziate dalla Fritz Thyssen Foundation, sono rese possibili anche grazie alla collaborazione del Comune che mette a disposizione del cospicuo gruppo di studenti tedeschi l'alloggio e le strutture per la catalogazione e la conservazione dei materiali rinvenuti, supporto senza il quale non si potrebbe dar seguito alle ricerche. Le indagini hanno interessato soprattutto i livelli di fondazione delle torri, allo scopo di definire le loro differenti fasi costruttive. Dall'analisi della ceramica rinvenuta è stato possibile datare, con sempre maggiore sicurezza, l'edificazione della prima fase delle mura all'inizio del V secolo a. C., durante la fase elima della città. L'aspetto sorprendente, invece, è relativo alla fase medievale delle mura. L'analisi degli strati di fondazioni delle torri comprese tra Porta Carmine e Porta Trapani ha, infatti, mostrato come due consistenti fasi costruttive si datino tra XII e XIV sec. d. C.. Questa scoperta evidenzia una città di età preromana e romana meno estesa, che si sarebbe poi ampliata in età medievale raggiungendo la dimensione e la forma attuali. Per rendere partecipe la comunità e i molti turisti presenti nella città, l'assessore alla Cultura Laura Montanti, ha organizzato alla fine di agosto una visita guidata agli scavi in corso d'opera, durante la quale il direttore ha illustrato il progetto e i risultati raggiunti. La manifestazione è stata introdotta da Rossella Giglio, direttore del Servizio Archeologico della Soprintendenza. L'iniziativa realizzata dal Comune con la collaborazione del Gruppo Archeologico Erykinon, ha avuto un buon riscontro e sarà per questo ripetuta anche durante il prossimo anno. Tenuto conto della curiosità dimostrata dai partecipanti, è prevedibile che crescerà ancora il favore degli appassionati durante gli incontri che si organizzeranno nel 2014. L'appuntamento con l'équipe della Freie Universität di Berlino è per la prossima primavera-estate, quando tra maggio e luglio sarà realizzata una campagna di scavi della durata di tre mesi. Durante questo periodo sarà ultimata l'indagine alla cinta muraria e saranno nel contempo scavate alcune aree interne alle mura, portando alla luce alcuni settori dell'antica Erice, importante centro elimo-punico e poi romano, da sempre punto di contatto e di snodo tra Oriente e Occidente. Intanto, nella sede dell'Istituto di Archeologia Classica dell'Università di Zurigo, il dott. De Vincenzo ha tenuto una conferenza sul tema «La ceramica indigena arcaica dai livelli di fondazione della cinta muraria di Erice». 22122013