Gli armatori delle navi da crociera hanno chiesto ai tour operator di organizzare per i passeggeri che sbarcano al porto tour alternativi al tradizionale Palermo-Monreale. Ma il Parco ARCHEOLOGICo del Monte Jato rischia di restare escluso: è difficilmente fruibile e privo di direttore. L'assessore regionale ai Beni culturali, Mariarita Sgarlata, ha partecipato ad una riunione di sindaci e imprenditori a Casa D'Alia, sede del museo, e ha portato buone notizie: è stato pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale il decreto di perimetrazione del parco che coinvolge i territori di Monreale, S. Giuseppe Jato e S. Cipirrello. L'assessore si è soffermata «sull'importanza di valorizzare il territorio e perseguire una migliore fruibilità e gestione del patrimonio». Con un decreto sarà riorganizzato l'ente parco. Il sindaco di S. Cipirrello, Tonino Giammalva, ha auspicato che «l'assessore vari i progetti di valorizzazione turistica. Anni fa il museo fu spostato in aperta campagna, dove nessuno va, i pullman non possono arrivare, manca l'accesso per disabili al primo piano, non ci sono servizi. Per visitare l'area archeologica e il museo non bastano 2 ore. In paese una struttura costruita per ospitare un museo resta vuota». m. g.