L'immenso patrimonio ARCHEOLOGICo, storico e naturalistico di Augusta versa in stato di abbandono. Il problema non riguarda solo i monumenti da restaurare, ma anche quei beni già sottoposti ad interventi. La collaborazione tra le diverse istituzioni per fare quanto è possibile e studiare azioni concrete per il futuro, ma soprattutto per renderlo in parte fruibile, è stata caldeggiata dalla soprintendente ai beni culturali di Siracusa, Beatrice Basile, intervenuta a palazzo di città in occasione della presentazione del 33 volume del «Notiziario storico di Augusta» a cura della commissione comunale di storia patria. L'elenco dei beni è lungo ed è stato esposto da Giuseppe Carrabino, presidente della commissione: Castello Svevo e cinta muraria, Rivellino Quintana, Porta spagnola, Forti Garzia e Vittoria, Torre Avalos, Torre e Castello di Brucoli area archeologica di Megara Hyblaea, parco del Mulinello, area archeologica della Gisira, Hangar per dirigibili, Saline del Mulinello, convento di San Domenico, chiese di San Sebastiano e di Gesù Redentore, chiesa ed eremo di Santa Maria Adonai, chiesa abbazia di Santa Maria dell'Oliveto, antiche Fornaci di Brucoli, basilica cistercense del Murgo, Ricetta di Malta. «Dopo 20 anni ritrovo il Castello Svevo peggio di prima - ha commentato la soprintendente - ci troviamo di fronte a problemi molto gravi con finanziamenti che non avremo più e che non siamo stati in grado di gestire; da una parte restauri da fare dall'altra restauri già eseguiti ma con gli stessi problemi dei beni in condizioni di degrado. Il Forte Vittoria è stato ristrutturato ma è di fatto abbandonato e senza una destinazione d'uso. Per Megara Hyblaea è necessario un intervento che inseriremo tra i finanziamenti da reperire nel triennio 2017-2020. E' una realtà problematica che ha ancora bisogno di scavi ma che si è riusciti a salvare, infatti esiste ed è stata comunque restituita alla comunità. Il Castello Svevo, sarà recuperato grazie alla pervicacia dell'assessore Sgarlata, nel riottenere fondi che erano già persi». Sono già disponibili 2 milioni di euro per il maniero federiciano per il quale, tuttavia, ne vennero destinati 10. «E li avremo, ma non saranno sufficienti per completare restauro» ha sottolineato Basile. «Occorre una forte coesione locale - ha aggiunto la soprintendente - per poter affrontare insieme la situazione riguardante il patrimonio monumentale di questa città con idee e progetti. Ho avuto modo di constatare l'interesse che la comunità augustana ha verso i suoi monumenti, pienamente testimoniata durante l'ultima visita organizzata dalla Fondazione Federico II, che ha visto aperte le porte del Castello Svevo. A tal proposito ho già manifestato a Legambiente, disponibilità a renderlo di nuovo fruibile prima dell'avvio dei prossimi, interventi». Agnese Siliato 22122013
SICILIA - La soprintendente Basile: Restauri mai finiti e troppi tesori in abbandono
La città di Augusta, in Sicilia, versa in stato di abbandono il suo immenso patrimonio archeologico, storico e naturalistico. La soprintendente ai beni culturali di Siracusa, Beatrice Basile, ha caldeggiato la collaborazione tra le istituzioni per fare quanto è possibile per il futuro e renderlo in parte fruibile. L'elenco dei beni è lungo e include monumenti come il Castello Svevo, il Forte Vittoria e l'area archeologica di Megara Hyblaea. La soprintendente ha sottolineato i problemi gravi con finanziamenti e la necessità di un intervento per il Forte Vittoria e per Megara Hyblaea.
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