Oggi una conferenza stampa (alle 10 in via Crociferi), venerdì un nuovo corteo (alle 9 in piazza Roma). I ragazzi del Collettivo Aleph non ci stanno e rilanciano dopo essere stati sgombrati, all'alba di martedì, dall'ex collegio dei gesuiti. Nel corso di una lunga nota inviata alla stampa, infatti, spiegano alcuni dettagli in merito all'operazione condotta dalle forze dell'ordine: «La motivazione ufficiale di questo sgombero - sottlineano - è l'avvio di alcuni "lavori di completamento di locali al quarto cortile da destinare a sede della Biblioteca Regionale", per il totale di 49.446,45 euro. Non sono questi i lavori che aspettavamo, che sembrano essere un pretesto per non "averci tra i piedi". Siamo comunque soddisfatti di essere riusciti a smuovere le acque sull'Ex Collegio. Se "un qualcosa" è stato finalmente avviato su quest'edificio storico, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, è sicuramente merito dell'occupazione. Continueremo a vigilare sul destino di questo edificio, terremo il fiato sul collo della sovrintendenza, perché questi lavori vengano completati nei tempi e nelle modalità stabilite, e che si giunga infine a restituire alla città l'Ex Collegio». «Abbiamo lasciato - proseguono - uno spiraglio di dialogo con la sovrintendenza, dichiarando più volte che non sarebbe servito uno sgombero se fossero iniziati i lavori. Hanno preferito esibirsi in una prova di forza anziché dialogare. Per questo, nonostante la "giustificazione" dell'avvio dei lavori, per noi lo sgombero ha motivazioni prettamente politiche. Questo luogo si era riempito di esperienze positive e formanti, come l'aula studio a disposizione di tutti fino a mezzanotte, la galleria d'arte permanente e il doposcuola. Il Centro sociale occupato Ex Collegio era un luogo di aggregazione libero dalla logica del commercio e del lucro. La fretta di attuare lo sgombero deriva dalla paura di un risveglio della città, delle centinaia e centinaia di persone che hanno popolato il Centro in questi 24 giorni di occupazione. Un luogo che faceva paura a chi è complice di un sistema degradante». 19122013
SICILIA - Lo sgombero dell'ex collegio dei gesuiti
Il Collettivo Aleph ha condotto una conferenza stampa e un nuovo corteo per segnalare la fine dell'occupazione dell'ex collegio dei gesuiti. I ragazzi hanno spiegato che l'operazione è stata condotta dalle forze dell'ordine per avviare lavori di completamento di locali al quarto cortile, per un totale di 49.446,45 euro. Tuttavia, i ragazzi sostengono che questo è un pretesto per non "averci tra i piedi" e che l'occupazione è stata un successo per aver smosso le acque sull'edificio storico.
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