Ancora un mese per conoscere l'impresa che dovrà occuparsi dell'appalto per la realizzazione della via di fuga nel quartiere San Paolo. Fissata infatti la data per designareper l'apertura delle buste. La zona attualmente è caratterizzata da un dedalo di anguste viuzze con un'unica strada in entrata ed uscita. Anche se la realizzazione della nuova opera è slittata di alcuni anni, quella che sembrava una storia senza fine è arrivata alla conclusione grazie all'impegno di tutti: politici, cittadini, organizzazioni sindacali, comitati spontanei, che a più riprese e al di fuori di ogni coloratura politica, sono stati i fautori del completamento di quella che, una volta realizzata, sarà un tassello di fondamentale nel collegamento tra San Paolo e Soprafiera. Il finanziamento dell'opera di 1 milione e 500mila euro, è stato già accreditato in banca. Le priorità del quartiere, sono state rappresentate, a più riprese a tutte le Amministrazioni comunali, che in questi ultimi tempi si sono avvicendate al governo. A far sentire la su voce è stato più volte, uno degli abitanti, Rosario Occhipinti ex funzionario dell'ufficio del lavoro, che da tempo si batte per richiamare l'attenzione dell'Amministrazione comunale ad un confronto, al fine di poter spiegare ai cittadini oltre la bontà di una via di fuga, e l'urgenza di un risanamento ambientale di una zona, dove si assiste al paradosso di edifici giacere nel più completo abbandono e in balia di vandali. Intanto sembra essere in dirittura di arrivo anche l'espletamento della gara di appalto per la riqualificazione delle piazze Duomo e Umberto. Intoppi di natura burocratica avevano inceppato il normale iter per rendere esecutivo il progetto, che pur essendo esitato positivamente da parte dell'apposito ufficio della sovrintendenza era rimasto bloccato. Il progetto, redatto dal capo dell'ufficio urbanistica del Comune, che si è avvalso della collaborazione dell'ing. Russo e del geometra Tagliaverga, dopo un iter lungo e travagliato è rientrato nei tempi necessari per poter partecipare al bando emanato dalla Regione Siciliana. Il Comune di Lentini ha ottenuto il diritto al finanziamento dell' importo richiesto, ammontante a 840 mila euro che in aggiunta ad un mutuo dovrebbero essere necessari per ristrutturare i due nevralgici siti, che si trovano nel cuore del centro storico a due passi da palazzo di Città e della Chiesa di S. Alfio. Il decreto assessoriale, relativo ai finanziamenti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Trascorsi i termini di legge si potrà giungere all'appalto dei lavori. In ossequio alle nuove normative regionali si è resa necessaria la nomina di un verificatore, individuato nel tecnico comunale Salvatore Ridolfo, che è stato affiancato al responsabile unico del procedimento. Mentre è agli sgoccioli l'appalto per la ristrutturazione delle due piazze principali, si teme che potesse finire in una bolla di sapone l'esecuzione di altri importanti progetti, alcuni già finanziati, fra cui svettano recupero della piscina comunale, la ristrutturazione dell'ex plesso scolastico di piazza Raffaello con annessa biblioteca comunale, la messa in sicurezza di via Etnea e la realizzazione di un'area di protezione civile in contrada S. Antonio e al largo Monreale. Si tratta di opere già finanziate da tempo e da cui si aspettano opere, posti di lavoro, miglioramento del territorio. L'augurio è che si esca dall'indifferenza e si ponga con forza al centro dell'attenzione la questione, relativa all'esecuzione di queste opere, ritenute di fondamentale importanza e che, l'anno scorso indusse, o persino il consiglio comunale a prendere posizione con una mozione di indirizzo per il lavoro, l'equità e la giustizia sociale. Scopo precipuo dell'iniziativa, che ebbe come principale artefice il vice presidente del consiglio Paolo Censabella fu quello di" impegnare" il Sindaco ad intensificare l'azione politica, intrapresa con i vertici della protezione civile e finalizzata a sbloccare le procedure che ancora bloccano la cantierizzazione delle innumerevoli opere del parco progetti. GAETANO GIMMILLARO 19122013