Il ministro taglierà sabato il nastro della casa dei tesori della Magna Grecia Massimo Lapenda Reggio Calabria. Alla velocità della luce, dopo l'ultimazione del restauro conservativo dei Bronzi di Riace, riapre il Museo nazionale di Reggio Calabria dove, da sabato, sarà possibile riammirare le due statue in tutto il loro splendore. Alla cerimonia d'inaugurazione parteciperanno il Ministro dei Beni culturali, Massimo bray, ed il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti. L'apertura al pubblico riguarderà inizialmente un piano del Museo Nazionale della Magna Grecia, progettato negli anni '30 da Marcello Piacentini. Si lavora al riallestimento totale della struttura, che sarà pronta entro aprile 2014. La riapertura del Museo è una delle notizie più attese nel mondo culturale. È soddisfatto il Ministro il quale ha dato forte accelerazione per l'ultimazione dei lavori ed il trasferimento dei Bronzi. «Si tratta - ha detto il ministro - del ritorno all'esposizione di un patrimonio culturale della Calabria e dell'intera umanità». Secondo il presidente Scopelliti, la Calabria «può mettere in mostra la sua vera natura: quella culturale. È l'inizio della rinascita». I Bronzi di Riace erano rientrati 12 giorni fa da un restauro durato quattro anni in un laboratorio. Dopo la delicata operazione per riportare i guerrieri nel museo, i tecnici hanno lavorato per rimettere in piedi le due statue. I due bronzi sono stati issati su speciali piedistalli a più strati, con una prima parte ancorata al pavimento sulla quale poggiano quattro sfere di marmo sopra le quali è stato fissato il basamento. È stato poi aggiunto un sistema di contrappesi per bilanciare la statua. Si tratta di una struttura sperimentale fortemente italiana. 19122013