Nella Soprintendenza per i Beni architettonici e il Paesaggio di Parma e Piacenza lavorano 15 persone, ma sei di queste sono in posizione di comando da altre amministrazioni, non dipendenti suoi, ma in prestito. Una situazione che si protrae da diversi anni. Troppi, tanto che nei primi mesi del prossimo anno tutti questi dovranno necessariamente tornare nelle sedi di origine. Così stabilisce una norma del 2010, che limita ad un massimo di tre gli anni di comando. E la Soprintendenza si troverà improvvisamente quasi dimezzata. "Una situazione paradossale commenta Patrizia Maestri, parlamentare parmigiana del Pd che rischia di paralizzare l'attività della Soprintendenza di Parma e Piacenza che si vedrebbe sottratta la gran parte del personale in servizio che in questi anni ha acquisito competenze specifiche ormai fondamentali". Quella di Parma e Piacenza è una Soprintendenza di particolare peso: ha competenza su un territorio assai denso di edifici monumentali e complessi paesaggistici di rilevante interesse, pari a circa il 40 del territorio regionale. Per evitare il sostanziale blocco delle attività, Maestri ha presentato un emendamento alla Legge di Stabilità 2014, per trasferire o mantenere a Parma altro personale, ma non è stato accolto. E' stato accolto invece un emendamento analogo che consente di trasferire al ministero dei Beni culturali il personale impiegato nelle Soprintendenze delle province colpite dal sisma nel 2012). "Si tratta di una profonda ingiustizia dice sempre Maestri che non tiene conto del fatto che la Soprintendenza di Parma è ancora impegnata nella gestione delle situazioni "post emergenziali" conseguenti al sisma del 2008 e del gennaio 2012 che ha gravemente danneggiato alcuni monumenti del nostro territorio tra cui il Castello di Torrechiara e la Reggia e il Duomo di Colorno". Maestri insisterà fino all'ultimo per cercare di evitare la paralisi della Soprintendenza: "Nella giornata di ieri ho presentato un'interrogazione per segnalare questa situazione paradossale al ministro dei Beni culturali Massimo Bray e al ministro della Pubblica amministrazione Gianpiero D'Alia. Mi sono state date rassicurazioni sul fatto che il Governo risponderà in Commissione subito alla ripresa dell'attività parlamentare a gennaio. Nel frattempo sto lavorando con i colleghi del gruppo Pd per inserire una norma specifica nel decreto "milleproroghe" per ottenere, per lo meno, uno slittamento dei termini dei comandi per il personale impiegato nelle Soprintendenze di Parma e Piacenza".