Il Gruppo archeologico dei Campi Flegrei: «Ci sono beni preziosi da tutelare, occorre intervenire al più presto» NAPOLI Un'importante necropoli romana in degrado. Accade a Pozzuoli. Gli antichi monumenti funerari in località «Conocchielle», dove si rifugiarono i primi martiri cristiani, versano in stato di pietoso abbandono. A sollevare il caso, il Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei: «Beni preziosi da tutelare, occorre intervenire al più presto». TESORI FLEGREI - Potrebbero riservare ancora interessanti scoperte, i monumenti funerari d'epoca romana di via conocchielle, nel comune di Pozzuoli; alcuni colombari destinati a sepolture collettive, sebbene sepolti dai rovi, infatti, risulterebbero ancora da scoprire, altri purtroppo, sono in stato di cattiva conservazione, devastati e a rischio crollo. Fa sapere l'archeologa Raffaella Iovine, presidente del gruppo Archeologico dei Campi Flegrei. «L'area archeologica detta delle "conocchielle" nei pressi del rione Toiano, in passato ospitava una necropoli di modeste dimensioni con monumenti funerari di pregio di cui restano diverse e significative presenze. Tra queste, anche tracce del passaggio dei primi cristiani». SEGNI CRISTIANI - «Spesso durante le persecuzioni, le prime comunità di cristiani si rifugiavano nei monumenti funerari in cerca di riparo" spiega la nostra interlocutrice, "e proprio in uno di questi, abbiamo rilevato la presenza di un graffito importante: si tratterebbe di un'antica croce, segno del passaggio dei primi martiri». La scoperta è avvenuta in questi giorni durante un sopralluogo all'interno di un colombario a botte, purtroppo in parte crollato e aggredito dai rovi. ARCHEO DEGRADO - «Ma l'intera area delle "conocchielle" è un tesoro di testimonianze archeologiche importanti", continua Iovine," peccato che giacciano in stato di forte degrado e pericolo; i resti di un raro esempio di mausoleo a cuspide piramidale, infatti, sono a rischio crollo e la "conocchia Grande", un grande colombario di notevoli dimensioni, formato da un tamburo ottagonale su base quadrata, è chiuso in proprietà privata con la camera ipogea adibita a deposito». 18 dicembre 2013