Fiumefreddo sta vedendo realizzarsi un traguardo importante per il paese. Finalmente, dopo anni di scavi e ricerche, viene realizzato il primo volume sulla riscoperta di un sito archeologico di grande interesse legato a TorreRossa e all'area limitrofa. TorreRossa, oltre a essere il simbolo di Fiumefreddo e a comparire, seppur in maniera stilizzata, nel gonfalone del Comune, è una delle più prestigiose tracce del nostro passato. Monumento funerario di epoca romana, datato intorno al I-II sec. d. C., conserva in sé una preziosa stratificazione storica, segno dell'avvicendarsi di diverse epoche e civiltà. soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania e Archeoclub-area Jonico Etnea hanno lavorato in sinergia per recuperare il sito e per la creazione di un volume di fondamentale importanza. Oggi, dalle 9,30 alle 10,30 e dalle 11,30 alle 12,30 l'Archeoclub terrà delle visite guidate per le scolaresche presso il sito TorreRossa. Ancora oggi, dalle 9,30 alle 12,30, sempre l'Archeoclub si occuperà di gestire le visite guidate al sito per il pubblico. Ancora, oggi, alle 18,30, il Casale Papandrea di Fiumefreddo accoglierà la presentazione del libro «TorreRossa. La riscoperta di un sito archeologico a Fiumefreddo di Sicilia». Interverranno il sindaco Marco Alosi, il Soprintendente di Catania, Fulvia Caffo, Umberto Spigo, già direttore del Museo Archeologico Regionale Eoliano «Luigi Bernabò Brea», il musicista M Giuseppe Severini e gli autori del testo: Giovanna Buda, Maria Rosaria Grasso e Francesco Privitera che ha definito TorreRossa un sito unico. Rita Patanè 15122013