g. c.) L'area Archeologica di Monte Sant'Angelo torna ad avere un aspetto decoroso. La zona questa mattina sarà una delle tappe del percorso turistico che vedrà ospite a Licata un gruppo di visitatori provenienti da Gela i quali avranno modo di seguire l'itinerario di visite guidate alla scoperta dei più importanti siti storici presenti sul territorio comunale. La bonifica dell'area archeologica è stata opera dei volontari del Gruppo Archeologico Finziade diretto da Fabio Amato che sono stati impegnati in un'attività di ripulitura della zona antistante Monte Sant'Angelo e della Chiesa rupestre di San Calogero su autorizzazione della soprintendenza di Agrigento. Le operazioni hanno riguardato soprattutto il diserbo della vegetazione spontanea che era cresciuta nell'area archeologica. L'attività ha reso i due siti archeologici presentabili ai turisti che questa mattina visiteranno la nostra città. I volontari del Gruppo Finziade hanno ringraziato il nuovo Soprintendente, Caterina Greco, per la disponibilità e la sensibilità dimostrata e per la celerità nel rilascio delle autorizzazioni propedeutiche all'intervento di pulizia. "Siamo sicuri - fanno sapere dal Gruppo Archeologico - che da questa nuova intesa nasca qualcosa di buono per la nostra città. Vogliamo sottolineare anche che i ragazzi di Messina hanno rimosso quell'orrendo palchetto presente nella cappella del Castello". Pertanto i volontari della Finziade e gli studenti dell'Università di Messina hanno lavorato in sinergia per rendere fruibile nel più breve tempo possibile l'area. E del resto, di sinergie si era parlato anche durante l'incontro ospitato dall'Aula consiliare di Palazzo di Città e che ha rappresentato la prima visita istituzionale di Caterina Greco come nuovo Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento. 15122013