Fiesole (Firenze), 12 dicembre 2013- Una mostra sui Longobardi con reperti inediti, un volume, percorsi multimediali su Tablet e, persino, una fragranza dedicata alla Città. Sono le iniziative messe a punto dal Comune di Fiesole e dalla Soprintendenza ai Beni archeologici della Toscana per festeggiare i cento anni del Museo civico archeologico di Fiesole. Un compleanno importante che cadrà nel 2014 per uno dei luoghi cardine della città. "Il museo fu fondato nel 1878 in tre sale del palazzo comunale per conservare i ritrovamenti che si stavano effettuando negli scavi del teatro e in città-ha detto il sindaco di Fiesole Fabio Incatascito- Nel 1914 fu spostato nella sede attuale, costruita da Ezio Cerpi e inaugurato il 7 giugno. La sua storia, i principali ritrovamenti vengono adesso ricostruiti in una nuova pubblicazione ricca anche di documenti inediti, foto e cartoline d'epoca". Il volume dal titolo "Fiesole Museo Civico Archeologico. Un secolo di bellezzza" è edito da Polistampa e sarà presentato al pubblico domenica 22 dicembre, alle ore 11, nella Sala Costantini dello Museo Archeologico. Grazie alla curatela di Marco De Marco, Conservatore dei Musei di Fiesole, e ai contributi di Carlo Salvianti e Mario Cantini e ai testi di Andrea Pessina e di Giuseppina Carlotta Cianferoni, rispettivamente Soprintendente e Funzionario Archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, il volume offre uno sguardo d'insieme sullo scrigno di preziosi tesori costituito dal centenario Museo Archeologico di Fiesole. "Il museo di Fiesole è in uno stato decisamente buono per una istituzione che ha raggiunto cento anni- ha detto il soprintendente Andrea Pessina- anche perché offre ancora tanto da scoprire". E' il caso addirittura del "pezzo" più famoso del patrimonio fiesolano: il grande torso mutilo in bronzo della cosiddetta "Lupa" che, dopo nuovi studi e raffronti risulterebbe in realtà una leonessa di produzione etrusca, al pari quindi della Chimera d'Arezzo. Aspetti inediti e novità arriveranno anche grazie alla mostra "Fiesole e i Longobardi", che sarà organizzata nelle sale del Museo dal 9 aprile al 30 ottobre 2014. L'esposizione, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, vede esposti per la prima volta i corredi funerari longobardi rinvenuti nel corso degli scavi condotti dalla stessa Soprintendenza nell'Area Garibaldi a Fiesole e che permettono di ricostruire una delle pagine meno note della città. Le scoperte di questi ultimi anni hanno, infatti, portato Fiesole alla ribalta dell'archeologia longobarda: qui è stato scoperto un esteso insediamento fortificato - al momento più di 40 le sepolture rinvenute che, se sommate a quelle già note, portano a più di cento le tombe portate alla luce dalla fine dell'Ottocento - di grande importanza strategica nel controllo delle vie di transito dell'Italia centrale e assolutamente dominante sulla Firenze del periodo. Proprio per l'importanza di Fiesole nella storia longobarda, nel contesto della mostra è prevista anche una giornata di studio per aggiornare lo stato dell'arte dell'archeologia longobarda in Toscana e, più diffusamente in Italia, data la consistenza di quanto finora rinvenuto. In occasione del centenario l'antichità sposerà anche l'innovazione. Il progetto multimediale iniziato dal Comune di Fiesole a luglio di quest'anno con l'entrata dentro l'Area Archeologica di una guida multimediale (realizzata da CT Crossmedia con la direzione scientifica di Marco de Marco, Conservatore dei Musei di Fiesole ) dalla fine del mese di dicembre si estenderà anche al Museo Civico Archeologico. Infine una vera e propria chicca. Per festeggiare la ricorrenza, alla città viene dedicata una fragranza appositamente realizzata dall'Antica Officina del Farmacista che nasce nel 1983 dalla passione del Dr. Paolo Vranjes, farmacista, chimico, cosmetologo. "Con questo centenario chiudiamo un capitolo molto importante dell'attività amministrativa spiega Paolo Becattini, assessore alla Cultura del Comune di Fiesole , consolidando il ruolo del Museo Archeologico di Fiesole anche attraverso il recupero in toto di tutte le emergenze archeologiche della nostra città e, d'altra parte, aprendolo all'innovazione, appunto con l'adozione della guida multimediale attraverso i tablet". "Le iniziative organizzate in occasione del centenario sono caratterizzate dallo sforzo di non voler essere effimere, ma piuttosto tese a rafforzare il museo di oggi nei suoi contenuti, nei suoi apparati di allestimento e di rapporto con il pubblico afferma Marco De Marco, Conservatore dei Musei di Fiesole . Preme sottolineare anche che tutte le iniziative programmate sono state definite in pieno accordo e in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana". D.G.