PER il Colosseo è una di quelle rivoluzioni che passano dalle piccole cose: davanti all' entrata, i visitatori (in possesso di uno smartphone con accesso Internet) potranno accedere a un portale dal quale acquistare (avendo una carta di credito) il biglietto di ingresso, con il quale avviarsi direttamente ai tornelli. Come già accade, il tagliando elettronico è valido anche per il Foro romano e il Palatino. La procedura di mobile ticketing appena annunciata è un contributo di tecnologia che porterà all' alleggerimento almeno parziale delle tremende code che affliggono (ma raramente scoraggiano) i turisti all' entrata del monumento, ovvero quella legione quotidiana di ottomila persone che può arrivare a 24 mila nelle giornate festive. Il meccanismo elettronico (tecnicamente parlando, si basa sulla piattaforma multicanale Sn App di VG) è gestito da Coopculture e da Electa per la Soprintendenza speciale ai Beni archeologici: con qualche passaggio, dopo la registrazione di un codice QR, si potrà effettuare l' operazione d' acquisto dal proprio cellulare smart. Ricevuta la conferma della transazione, sarà quindi possibile recarsi direttamente al varco dedicato senza dover stampare una conferma né farsi consegnare un biglietto cartaceo. Al costo del biglietto (12 euro intero, 7.50 euro ridotto), si aggiunge comunque un euro per i diritti di prevendita. Un' altra piccolagrande novità è il completamento dei pannelli informativi: novanta insegne, per un totale di circa ottanta metri quadrati, suddivise fra informazioni sulla storia del monumento e indicazioni sulla visita sono state allestite sul percorso secondo criteri di uniformità estetica e didattica, con testi in italiano e inglese, su totem, stendardi, pannelli e leggii per orientare quelle migliaia di persone che passeggiano ogni giorno nel monumento. È il completamento di un progetto avviato nel 2008 ed elaborato dallo studio Tassinari-Vetta con Electa che ha preso a spunto uno schema iconografico dell' epigrafia classica. Si tratta, naturalmente, di pannelli pensati per resistere agli agenti atmosferici, retroilluminati per quelle zone dove non arriva la luce naturale. In alcuni casi, delle silhouettes di gladiatori orientano il traffico. Com' è noto, in queste settimane è in corso la prima fase del pluri-annunciato restauro Tod' s del monumento: nel presentare queste innovazioni, dai pannelli al biglietto elettronico, la soprintendente Mariarosaria Barbera ha assicurato che tutto si sta svolgendo nei tempi stabiliti. «Novità come queste costituiscono piccoli passi avanti negli anni - ha aggiunto Rossella Rea, responsabile del monumento - che consentono una migliore fruibilità del monumento».