Difendiamo una legge che impedisce lo spreco assurdo del consumo di suolo. Il "blocco edilizio" vorrebbe rinviarla, moderarla, mitigarla, svuotarla. In una parola, proseguire la devastazione del patrimonio comune. Le prime adesioni a un appello promosso da eddyburg Perché sia rapidamente approvata la proposta di legge urbanistica della Toscana Siamo venuti a Firenze da altre città e altre regioni. Analizzando e discutendo la proposta di legge in materia di urbanistica e di governo del territorio abbiamo imparato molto su come si può fare per combattere davvero il consumo di suolo, cioè l'espansione dell'urbanizzazione (la "repellente crosta di cemento e asfalto") sull'intero territorio nazionale. Il blocco dell'espansione è un obiettivo che molti dicono di voler raggiungere ma le intenzioni diventano efficaci solo se ad esse seguono i fatti. Quando si tratta del territorio i primi fatti sono le regole. Le regole per il buon governo proposte dalla Giunta della Regione Toscana ci sembrano esemplari. Vorremmo che fossero presto approvate, per almeno due ragioni: perché consentono di bloccare subito la dilapidazione di una risorsa lo spazio aperto indispensabile per il futuro della Toscana e prezioso per tutta l'umanità presente e futura; perché sono un esempio per le altre istituzioni elettive che hanno responsabilità in proposito: dal Parlamento nazionale ai Comuni. È un percorso che può contribuire far uscire l'Italia dalla crisi soddisfacendo l'esigenza della sicurezza del territorio e dei suoi abitanti, della tutela dei patrimoni comuni, e quella di uno sviluppo fondato sul lavoro e sul benessere degli abitanti. Marco Cammelli, Giovanni Caudo, Vezio De Lucia, Salvatore Lo Balbo, Paolo Maddalena, Giampiero Maracchi, Edoardo Salzano Firenze, 20 novembre 2013 Condividendo le valutazioni dei promotori dell'appello e la loro sollecitazione a una tempestiva approvazione del disegno di legge approvato dalla Giunta regionale aderiscono all'appello: Alberto Asor Rosa, Paolo Baldeschi, Piero Bevilacqua, Roberto Camagni, Vittorio Emiliani, Domenico Finiguerra, Roberto Gambino, Maria Cristina Gibelli, Maria Pia Guermandi, Alberto Magnaghi, Oscar Mancini, Giorgio Nebbia, Tomaso Montanari, Massimo Quaini, Salvatore Settis, Renato Soru Aderiscono inoltre: Rete dei Comitati per la difesa del territorio, Invitiamo chi ha letto la proposta di legge e condivide l'appello ad aderire inviando l'adesione (nome, cognome, qualifica) a eddyburgtin.it
Perché sia rapidamente approvata la nuova legge urbanistica della Toscana
Un gruppo di cittadini e politici toscani hanno promosso un appello per difendere una legge che impedisce lo spreco del consumo di suolo. La legge, approvata dalla Giunta regionale, mira a bloccare l'espansione urbana e proteggere il patrimonio comune. Il gruppo sostiene che la legge sia approvata tempestivamente per evitare la devastazione del territorio e per promuovere uno sviluppo sostenibile. Hanno invito chi condivide l'appello ad aderire al movimento. Il disegno di legge è stato promosso da un gruppo di cittadini e politici toscani, tra cui Marco Cammelli, Giovanni Caudo, Vezio De Lucia e Salvatore Lo Balbo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo