Le grandi navi da crociera non funesteranno più il delicato equilibrio di Venezia. È la decisione scaturita dall'incontro di ieri a Palazzo Chigi tra il premier Enrico Letta, i ministri Lupi, Orlando, Bray, il presidente della Regione Veneto Zaia, il sindaco di Venezia Orsoni e il presidente dell'Autorità Portuale di Venezia, Costa. Alla riunione si è arrivati da posizioni contrapposte e si è usciti con la decisione di vietare il transito delle navi da crociera di stazza superiore a 96mila tonnellate dirette o in partenza da Venezia per il canale di Giudecca, attuando così il decreto Clini-Passera, e di prevedere una nuova via di accesso alla Stazione marittima nel canale Contorta Sant'Angelo, come diramazione del Canale Malamocco-Marghera. Lo stop ai giganti del mare arriverà dal primo novembre 2014. Da allora dovrà essere «definitivamente precluso il transito delle navi crocieristiche superiori a 96mila tonnellate di stazza lorda». In particolare, «dal primo gennaio 2014 dovrà essere vietato il passaggio nello stesso Canale dei traghetti, con conseguente riduzione del 25 dei transiti davanti a San Marco e del 50 delle emissioni inquinanti; dal primo gennaio 2014 dovrà essere ridotto fino al 20 (sul 2012) il numero delle navi da crociera di stazza superiore alle 40mila tonnellate abilitate a transitare per il Canale della Giudecca». Dovrà essere poi assicurata «una riduzione dello stazionamento giornaliero massimo (non superiore a 5 navi di stazza superiore a 40mila tonnellate) e una contrazione dei passaggi residui nelle ore centrali della giornata». «Si è discusso molto e si è trovato l'accordo su una graduale riduzione del transito delle navi dal canale della Giudecca e da San Marco - spiega Zaia -. Si lavorerà da subito anche alla soluzione alternativa del canale Contorta-Sant'Angelo». «Per la prima volta il Governo è intervenuto sulla questione delle grandi navi da crociera, già questo è un punto rilevante - dice il sindaco Orsoni -. Oggi si è invertita la tendenza al gigantismo in Laguna». Di diverso avviso l'Associazione CruiseVenice: «È assurdo il limite alle navi superiori alle 96mila tonnellate e la perdita di 180 toccateanno. Un limite irrazionale che poteva essere portato almeno a 110mila tonnellate e che finirà per mettere in ginocchio il porto di Venezia e ne segnerà la fine».
Venezia, addio ai giganti del mare Ma dall'anno prossimo
Il governo ha deciso di vietare il transito delle navi da crociera di stazza superiore a 96mila tonnellate dirette o in partenza da Venezia per il canale di Giudecca, attuando così il decreto Clini-Passera. Lo stop arriverà dal primo novembre 2014. Le navi da crociera di stazza superiore a 40mila tonnellate saranno ridotte al 20% del transito previsto nel 2012. Il transito delle navi da crociera di stazza superiore a 40mila tonnellate sarà ridotto fino al 20% del transito previsto nel 2012. Il governo ha anche deciso di prevedere una nuova via di accesso alla Stazione marittima nel canale Contorta Sant'Angelo.
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