Manifestazione di Cgil e Cisl in Galleria: nel mirino del sindacato l'affidamento del servizioa personale esterno Firenze, 6 dicembre 2013 -IL BRACCIO di ferro continua. La sovrintendente del polo museale Cristina Acidini e il suo staff hanno incontrato ieri i sindacati per proseguire la trattativa sull'organizzazione delle visite al Corridoio Vasariano, che dovrebbe iniziare in via sperimentale dal 1 gennaio. Ma le posizioni sono ancora lontane, specialmente per quanto riguarda Cgil, Cisl e Uil, contrarie all'affidamento del servizio a personale esterno gestito da Opera Musei, concessionario del polo museale. I sindacati considerano infatti il Vasariano un proseguimento delle sale della Galleria degli Uffizi e quindi competenza del personale interno. Di diverso avviso invece Learco Nencetti del sindacato Conf.Sal-Unsa Beni culturali: «E' giusto salvaguardare e valorizzare le professionalità dei custodi, ma resta il fatto che 140 dipendenti "ordinari" non bastano a coprire tutte le necessità degli Uffizi. E anche Cgil, Cisl e Uil dovrebbero considerare l'urgenza di dare un po' di lavoro a tutti, specialmente a chi non ce l'ha. Ma soprattutto il ministro Bray, invece di qualche tweet dovrebbe inviare un bel po' di personale». Il riferimento è alla solidarietà espressa via Twitter da Bray ai lavoratori del polo museale impegnati nella vertenza sulla cosiddetta "privatizzazione" del Corridoio Vasariano. Quel messaggio inviato per social network ha nel frattempo ottenuto una risposta da coloro che non si riconoscono nello stato di agitazione dei sindacati confederali e che hanno inviato una lettera al ministro Bray e a Tomaso Montanari, componente della commissione per la riforma del Mibac: «Accanto ai super qualificati giovani (con dottorati di ricerca e master assortiti) lasciati a vegetare sulle sedie dei musei di tutta Italia ci sono alcuni meno giovani, non meno qualificati, che si trovano in una graduatoria di 'idonei' alla qualifica di storico dell'arte e che sono anche loro lasciati a giacere sulle sedie nelle sale scrivono alcuni dipendenti del polo museale Quando si deciderà, in maniera sensata, come e con chi si apriranno le sale dei musei? L'odissea di questi super qualificati avrà termine? I paladini del pubblico e della sua qualità hanno idea chi debba dettare le regole di accesso ai luoghi della cultura d'ora in poi? Dovremo contrattare con tutti? Con l'ultimo ignaro passante, con le guide, le agenzie, gli albergatori?». Ma intanto la vertenza va avanti. Cgil e Cisl hanno organizzato domenica una nuova manifestazione per sensibilizzare sulla 'privatizzazione' delle visite al Vasariano. Oggi presidio e raccolta firme con Cgil e Cisl, accanto alla loggia dei Lanzi nel piazzale degli Uffizi a Firenze, per promuovere la riapertura del Corridoio Vasariano con visite comprese nel costo del biglietto della Galleria degli Uffizi. Sulla riorganizzazione dell'apertura del Vasariano, al momento possibile solo su prenotazione ed in determinati momenti, e' in corso un confronto tra sindacati e vertici del polo fiorentino: le organizzazioni dei lavoratori hanno denunciato l'intenzione, da parte della dirigenza, di "privatizzare sostanzialmente" la gestione dello spazio, appaltandola ad un concessionario privato, e hanno proclamato per questo lo stato di agitazione. Nell'ultimo incontro tra sindacati e sovrintendente del Polo, Cristina Acidini, "non e' stata da lei presentata alcuna proposta che contemplasse un'apertura istituzionale del Corridoio. L'unica disponibilita', fornita peraltro a voce, e' stata quella di prevedere 3 ore il mercoledi' e il giovedi' pomeriggio per realizzare in tutto solo 4 visite statali la settimana (al costo di 6.50 euro) a fronte delle 72 visite riservate alla gestione privata (con costi dai 16 ai 34 euro). La Fp Cgil e la Cisl Fp hanno ribadito con forza la necessita' di avere quanto prima una proposta seria su cui aprire il confronto, altrimenti si vedranno costrette a spostare la vertenza a livello piu' alto. Continua quindi la mobilitazione dei lavoratori del polo museale". Domenica 8 dicembre dalle 10 alle 16 intanto ci saràun nuovo gazebo in Piazzale degli Uffizi con laboratori didattici e spiegazioni sul Corridoio Vasariano. «Offriremo dicono i lavoratori di Cgil e Cisl l'occasione di conoscere un pezzo importante della nostra città. Ci stiamo battendo non per ottenere un vantaggio per noi, ma per mantenere completamente pubblica la gestione del Vasariano. Le visite guidate curate dal personale statale consentirebbero infatti l'accesso al Corridoio con il solo biglietto della Galleria degli Uffizi (6,5 euro), in alternativa ai costi previsti nella proposta di privatizzazione (34 euro per il biglietto intero e 16 per chi avrebbe diritto al biglietto gratuito)». Durante i laboratori si potrà sottoscrivere la petizione da inviare al ministro Bray e alla sovrintendente Acidini.