L'area esterna era chiusa dal 2 dicembre: il forte vento aveva provocato la caduta di circa 50 alberi. Visitabile anche la sala della celebre Natività borbonica, dove avevano ceduto un finestrone e frammenti di muro. Ma restano al palo i lavori di restauro della facciata principale del Palazzo Reale, transennata da fine settembre 2012 Lo leggo dopo Riapre sabato 7 dicembre il Parco Reale della Reggia di Caserta chiuso da lunedì a causa del maltempo registratosi nel weekend, quando il forte vento provocò la caduta di circa 50 alberi all'interno dei giardini, determinando peraltro enormi disagi anche al capoluogo tanto da costringere il sindaco a chiudere le scuole lunedì 2 dicembre. Bray al sindaco di Caserta: "Faremo della Reggia un sito più bello" Lo rende noto la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Caserta e Benevento che comunica di aver disposto "l'immediata rimozione delle piante cadute per rendere nuovamente fruibili i percorsi di visita e la riapertura è prevista per la giornata di sabato 7 dicembre". "Anche la Sala del Presepe - fa sapere la Soprintendenza - torna a essere visitabile"; nel locale che lo ospita, il vento aveva provocato la rottura dei supporti di una grande finestra che si era aperta facendo finire sul pavimento il materiale accumulatosi sul davanzale, tra cui molta polvere e altri frammenti di muro". Restano invece ancora al palo i lavori di restauro della facciata principale della Reggia, transennata da fine settembre 2012 dopo due crolli avvenuti dal cornicione, mentre non è ancora operativa la Sovrintendenza Speciale voluta dal ministro Bray e prevista dal decreto Legge del 2 agosto scorso (convertito il 2 ottobre) che accorperà la Reggia al Polo museale napoletano con l'importante previsione dell'autonomia finanziaria per il monumento vanvitelliano che dovrebbe consentire di avere a disposizione molte più risorse per la manutenzione ordinaria, se si considera che ogni anno la Reggia guadagna solo con i biglietti di ingresso tra un milione e mezzo e 2 milioni di euro.