Il sondaggio di Repubblica Torino- Ipr Marketing alla vigilia della presentazione del masterplan sulla "Variante 200": sì a un nuovo spazio sull'area Westinghouse, a una ruota panoramica al Valentino e al trasloco della biblioteca centrale a Torino Esposizioni Tre "sì". Uno al nuovo centro congressi, uno al trasloco della biblioteca centrale a Torino Esposizioni, uno alla ruota panoramica sul Po. "Una città dinamica che scommette sulle trasformazioni e crede in se stessa", dice il sindaco Piero Fassino commentando i risultati del sondaggio di Repubblica Torino-Ipr Marketing alla vigilia della presentazione del masterplan sulla "Variante 200", oggi al Campus Einaudi alle 11. E anche quando si scende nel concreto i torinesi apprezzano i cambiamenti. Il sondaggio prende in considerazione tre progetti: due complessi come il centro congressi sull'area Westinghouse, di cui è appena partita l'asta delle aree, e il trasloco della sede della biblioteca civica centrale a Torino Esposizioni. Uno più "semplice", ma che ha provocato polemiche: la costruzione di una ruota panoramica sul Po. Iniziativa che sembra opporre Comune e Soprintendenza, che non ha ancora inviato nessun parere nonostante le pressioni di Palazzo Civico. Sul nuovo centro congressi il 49 per cento degli intervistati è favorevole alla realizzazione, contro il 33 per cento. Senza un'idea precisa si dichiara il 18 per cento. Quello che colpisce è che il 73 per cento degli intervistati non ne ha sentito parlare. Percentuale analoga, 7 torinesi su 10, non hanno sentito parlare del trasloco della biblioteca a Torino Esposizioni, idea che impegna l'amministrazione da meno di un anno, mentre su Westinghouse la discussione ha radici più lontane. Come se ci fosse un deficit informativo sui grandi interventi sulla città. Anche sulla biblioteca la maggioranza degli intervistati, il 48 per cento, si dice favorevole. Il 40 per cento è contrario, mentre i senza opinione sono il 12 per cento. "Sia Westinghouse sia Torino Esposizioni - dice l'assessore all'Urbanistica, Stefano Lo Russo - saranno due segni tangibili di questa amministrazione. Ed entrambi i progetti saranno avviati entro la fine del mandato". Sulla riqualificazione di Torino Esposizioni sarà pronto un primo progetto entro fine anno. Il Comune sta lavorando con il Politecnico perché l'idea è quella di creare non solo una biblioteca, ma un polo che comprenda la Civica, la biblioteca della Facoltà di Architettura, un centro dedicato al design del Politecnico, in continuità con il Castello del Valentino, cogliendo così l'occasione per riorganizzare anche le sedi delle facoltà scientifiche dell'Università. "Anche il Teatro Nuovo farà parte della complessiva riqualificazione di un'area sottoutilizzata da sette anni", aggiunge Lo Russo. D'accordo il collega alla Cultura, Maurizio Braccialarghe: "È un bel progetto - sottolinea - sarà un polo della letteratura, del design, con spazi espositivi di cui la città ha bisogno, in sinergia anche con il Circolo dei Lettori che dovrebbe trasferirsi nel Borgo Medioevale". E a due passi da Torino Esposizioni dovrebbe sorgere anche la ruota panoramica: "Siamo sempre al solito punto - dice Braccialarghe - stiamo aspettando che la Soprintendenza ci dia il parere. E continuiamo ad insistere, non ci scordiamo della questione".
Dalla ruota sul Po al centro congressi i torinesi votano i tre progetti per il futuro
Il sondaggio di Repubblica Torino-Ipr Marketing ha chiesto ai torinesi di esprimere il loro parere su tre progetti: un nuovo centro congressi sull'area Westinghouse, il trasloco della biblioteca centrale a Torino Esposizioni e la costruzione di una ruota panoramica sul Po. I risultati mostrano che il 49% degli intervistati è favorevole al centro congressi, il 33% è contrario e il 18% non ha un'idea precisa. La maggioranza degli intervistati (48%) è favorevole al trasloco della biblioteca, il 40% è contrario e il 12% non ha un'opinione.
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